Coronavirus, i giocatori del Barcellona pronti a ridursi gli stipendi

Accordo di massima. Bartomeu ne parla oggi con Eca, Uefa e Leghe

I giocatori del Barcellona sono pronti a tagliarsi gli stipendi per far fronte all'emergenza coronavirus. Secondo quanto riportava ieri "Sport", infatti, la prima squadra e la dirigenza avrebbero trovato l'accordo per la riduzione dei salari dopo il confronto avvenuto nei giorni scorsi tra il presidente del club, Josep María Bartomeu, e i capitani della prima squadra (Leo Messi, Busquets, Sergi Roberto e Piqué). Il tabloid spagnolo parla di un'intesa di massima, ancora in fase embrionale, ma la disponibilità di club e giocatori è stata totale. Sia i manager, sia i calciatori hanno capito che questa è una misura essenziale in tempi di crisi globale.

Oggi il presidente Bartomeu si collega in conference call con l'Eca, l'Uefa e alcuni membri di altre Leghe europee per poter prendere una decisione comune. Alcune squadre, soprattutto in Germania, Francia e Svizzera, hanno già annunciato misure specifiche. Tuttavia, il Barça cercherà di garantire che questo tipo di misure possa essere adottato in un quadro comune, comprendente tutte le squadre colpite dalla crisi, in modo che tutti i club in Europa possano applicare lo stesso modello per alleviare i loro conti in questi tempi di crisi.

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