Parità di genere e rilancio del Paese, il focus dell'ASviS

Bonetti: 'Strategia nazionale parità di genere entro fine mese'

Redazione ANSA ROMA

L'Alleanza Italiana per lo Sviluppo Sostenibile dedica una riflessione sulla parità di genere, "Donne, partecipazione e occupazione per il rilancio del paese", alla luce dell'attuazione dell'Agenda Onu 2030, indicata come priorità trasversale di uno degli Assi strategici -l'inclusione sociale-del Pnrr, presentato il 30 aprile scorso dal Governo. Quella fra uomini e donne è infatti una delle principali disuguaglianze nel nostro Paese, certificata dal Global ranking for gender equality del World economic forum che colloca l'Italia al 76 esimo posto su 153 Paesi, divario ulteriormente accentuato dalla pandemia. L'evento è stato strasmesso in diretta streaming su ANSA.IT e sui canali social dell'Agenzia. E' questa la seconda iniziativa dell'ASviS nel percorso di avvicinamento al 5° Festival dello Sviluppo Sostenibile, in programma dal 28 settembre al 14 ottobre prossimi. Tra gli interventi quelli dei ministri Patrizio Bianchi, Elena Bonetti e Andrea Orlando, Maria Patrizia Grieco, Presidente di Assonime, Presidente Monte dei Paschi di Siena, Gianni Rosas, Direttore ILO Italia, Linda Laura Sabbadini, Chair Woman 20, Pierluigi Stefanini, presidente e portavoce dell'ASviS. 

La norma sulla condizionalità "non è un dato acquisito, anche perché abbiamo visto che ci sono critiche e contestazioni alla clausola stessa", per cui "la discussione in Parlamento è cruciale, ed è vero che dobbiamo tenere conto della specificità dei settori, ma non può diventare un alibi", ha affermato Orlando, ministro del Lavoro, all'evento online di Asvis. "Serve chiedere al mondo delle imprese uno sforzo in questa direzione", spiega Orlando: "un conto è promuovere l'occupazione femminile, un conto è trasformare queste affermazioni in norme, questo provoca delle reazioni che dovremo superare".

Secondo la ministra per le Pari Opportunità e la Famiglia,  Bonetti, intervenuta all'evento, la strategia nazionale della parità di genere che sarà finalizzata a fine mese, "si fonda su alcuni assi prioritari, che definiscono indicazioni di direzionalità, dà una lettura dello stato attuale del paese, ponendo passo dopo passo degli obiettivi" ed è dunque "utile e importante come slancio e inquadramento di sistema del Pnrrr ma anche di verifica e monitoraggio dello stesso piano che si pone obiettivi molto significativi" sulla parità di genere. 

Per il ministro dell'Istruzione, Bianchi, in un momento di grande cambiamento, occorre ripensare l'approccio, superare gli stereotipi di genere che "rischiano di diventare un blocco allo sviluppo", "ragionare più in grande del senso stesso della vita collettiva" e mettere " al centro di tutto questo ci debba essere la scuola". 

"Sappiamo quanto sia importante il lavoro delle donne in termini economici, aumentare quel tasso di occupazione femminile è un fattore molto importante per la crescita del Pil", ha affermato Maria Patrizia Grieco, presidente di Assonime e presidente del Monte dei Paschi di Siena.  

L'obiettivo della parità di genere, il goal 5 dell'agenda 2030 dell'Onu, "è intrinsecamente radicato nella filosofia dello sviluppo sostenibile, perché promuove con piena convergenza e forti interrelazioni alcuni ingredienti fondamentali". A sostenero Pierluigi Stefanini, Presidente dell'ASviS, intervenendo all'evento online. 

 


   

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