Food

Tutti all'aria aperta, il trend del momento è il Picnic

Inglese - francese ormai anche nostro. Idee? Foto istantanee per ricordo e playlist dedicata

Pic Nic al tramonto  a Palazzo di Varignana, resort immerso nei colli bolognesi. © Ansa
  • di A.M.
  • 18 giugno 2021
  • 10:43

Il 18 giugno è la Giornata Mondiale del picnic, un’occasione per riscoprire il piacere di un momento spensierato e informale all’aria aperta, con amici o parenti. L'idea di trascorrere finalmente tempo su un prato a godere della natura con altre persone è qualcosa che ci attira oggi più che mai e che ha conquistato ultimamente soprattutto i più giovani che vivono così i parchi urbani. La tradizione è inglese e già nel 1748 nell'Oxford English Dictionary si trova il termine con il significato di colazione /merenda / gita. Ma lo associamo molto alla Francia, al "déjeuner sur l'herbe” come quello dei celebri quadri degli impressionisti francesi, come Edouard Manet o Claude Monet, che si possono ammirare al museo D'Orsay di Parigi.

La tradizione vuole che a dare avvio a questo rito furono proprio gli aristocratici francesi del XVII secolo che, spesso costretti a pranzi scanditi da un rigido cerimoniale, sentirono l’esigenza di rilassarsi con ritrovi più informali. Nacque così la consuetudine di mangiare un pasto sui prati, a cui fu dato il nome di picnic: dal francese piquer “spizzicare” e nique “qualcosa di piccolo”. La tradizione francese è ricordata da Egalitè: al centro del menù ci sono quiches e torte salate, specialità gastronomiche tipiche del Sud della Francia, dalla Costa Azzurra alla Provenza: piatti  come le Friande (rotolo di pasta sfoglia salata, ripiena di béchamel e spinaci) o grandi classici come il Pan-Bagnat Niçois (pagnotta imbottita con peperoni, tonno, olive nere, basilico, pomodori, rapa e carciofi), la Pissaladière (torta salata a base di acciughe e cipolle caramellate, alloro e timo) e la Fougasse provenzale (a metà tra pane e focaccia è farcita con pomodori, formaggio e origano). E poi formaggi francesi (Camembert, Saint-Marcellin, Bûche de chèvre), le iconiche baguette della boulangerie d'oltralpe come quelle di Porta Venezia a Milano, con le varianti Tradition, Molinarde, Molinarde au Pavot, Molinarde au Sésame, Céréale, Intégral e tanti dolci come croissant e tartelette, éclair, pain au chocolat. 
Questo per restare alla Francia. Ma la gastronomia italiana non è da meno tra salumi, formaggi, torte salate, pasta fredda.

Ad esempio su Pinterest le ricette più ricercate per picnic sono 

Ricette per cous cous (in aumento del 250%), Ricette riso freddo (in aumento del 120%), Muffin di pizza ossia soffici “pizzette” a forma di muffin, conditi con pomodoro e mozzarella, un classico reso originale dalla forma inaspettata (in aumento fino a 5 volte), Idee insalata (in aumento fino a 6 volte), Ricette vegetariane facili (in aumento fino a 41 volte).


Elisa Motterle, unica trainer italiana di Etiquette (certificata dalla International Protocol and Etiquette Academy di Londra) e Paola Saia, stylist e creatrice di eventi a tema con la sua agenzia Pois Gras, per Sognid'oro, propongono alcuni consigli per organizzare un pic nic. 
Prima di tutto bisogna scegliere: data, orario e luogo dell’appuntamento. È importante scegliere un posto adatto a tutti i partecipanti, grandi e piccini, con zone ombreggiate e fresche ma anche di sole per chi vuole approfittarne per la prima tintarella. Non dimenticate la palla e le carte! L’idea in più? Paola Saia consiglia di scegliere sempre un tema, il fil rouge del vostro rendez vous. Se per esempio il tema è “frutta estiva” pensare a bevande e pietanze che contengano ingredienti a tema, come spiedini di frutta, insalate di verdure e frutta di stagione, termos con tisane ad esempio al Mirtillo e Goji, da abbinare a frutta fresca. O ancora condividere una lista di indumenti dai colori caldi che si possono indossare per rendere omaggio al nostro tema.
Il capitolo abbigliamento è molto importante! Elisa Motterle dice sempre: l’abbigliamento deve essere funzionale all’evento, il che non significa per forza sportivo! Dei bei vestiti freschi e colorati, a fiori o dei pantaloni ampi dalle fantasie estive, possono essere una buona soluzione, magari abbinati a un bel cappello a tesa larga!
Capitolo cibo. Per praticità deve arrivare al pic nic già pronto per essere consumato, ovviamente privilegiamo cose che si possano mangiare con le mani. Gli ultimi consigli di Paola Saia per un picnic da veri addicted:
· pensate di portarvi delle macchine fotografiche a sviluppo istantaneo. Sarà un bel ricordo per i vostri ospiti, il frutto di una bella giornata insieme!
· create una playlist musicale a tema (se riuscite a farla legata al tema del vostro picnic, siete dei veri esperti!) pensando sempre che non dovete assolutamente disturbare gli altri avventori del prato

L'idea di godere dell'aria aperta e finalmente uscire non è relegata solo al giorno . Sulle colline bolognesi, a Palazzo di Varignana, fino all'8 settembre ogni mercoledì si fa una cenando sotto le stelle, in mezzo a un antico oliveto, un pic nic gourmet che è anche un nuovo modo di godere del rapporto tra natura e cibo, facilitati da una location d’eccezione dove dall’ora del tramonto fino alla mezzanotte, gli ospiti potranno godere di un menù a km0 creato ad hoc dallo chef Francesco Manograsso con aperitivo informale e quattro portate servite direttamente sul prato e uno speciale accompagnamento musicale dal vivo.

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