Toyota, nel 2030 venderà in Usa 85% auto con motore termico

In totale il 30% delle immatricolazioni non sarà elettrificato

Redazione ANSA ROMA

Andamento ondivago per le previsioni e i programmi di Toyota negli Stati Uniti sulla transizione della mobilità. Dopo aver affermato nel 2019 che sostanzialmente non c'era "nessuna richiesta" di veicoli a batteria in quel mercato, ed aver invece annunciato più recentemente una forte offensiva 100% elettrica, nei giorni scorsi è sceso in campo Chris Reynolds, direttore amministrativo di Toyota Motor North America, per fare marcia indietro e ribadire che gli obiettivi di miglioramento del clima si possono raggiungere solo investendo in "molte soluzioni diverse".
    "Anche se alcuni ritengono che concentrare le risorse su un'unica soluzione permetterà di raggiungere l'obiettivo più rapidamente - ha detto Reynolds - crediamo che investire in molte soluzioni diverse sarà effettivamente il modo più veloce per raggiungere la neutralità del carbonio in tutto il mondo".
    Una strategia - come riporta il quotidiano Detroit News - che riflette quanto annunciato a livello di numeri. Per il mercato degli Stati Uniti, Toyota afferma che i veicoli elettrificati rappresenteranno il 70% delle sue vendite entro il 2030, la maggior parte delle quali saranno ibridi. E I modelli elettrici a batteria e i veicoli a celle a combustibile, combinati, rappresenteranno il 15% delle immatricolazioni negli Stati Uniti entro il 2030, secondo la società.
    Se ne conclude - ribadisce Detroit News - che entro il 2030, l'85% delle vendite Toyota nell'importante mercato Usa avranno ancora un motore a combustione interna sotto il cofano alla fine del decennio e che il 30% della sua gamma negli Stati Uniti non avrà nessuna forma di elettrificazione.
   

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