Concorso Villa d'Este, sfilano 54 rarissime auto d'epoca

Vetture da corsa esclusive di ieri insieme a hypercar milionarie

Andrea Silvun CERNOBBIO (COMO)

Sono 54 le auto d'ogni epoca, tutte caratterizzate da un grande valore estetico, storico e collezionistico, che sono state ammesse all'edizione 2021 del celebre Concorso d'Eleganza Villa d'Este, che si svolge nella suggestiva cornice dell'omonimo hotel a Cernobbio sul Lago di Como. Gioielli che arrivano da ogni parte dal mondo e che sono stati divisi in otto classi che mettono in luce le interpretazioni più emozionanti e attraenti della storia dell'automobile.
    Nella Classe A - Stile del XX secolo: da Touring Torpedo a Racy Roadster - sono presenti la Hispano Suiza H6 B Dual Cowl open tourer del 1926 carrozzata Bligh Brothers; la Armstrong Siddeley Special Six Sports open tourer del 1933 con carrozzeria Vanden Plas e la Bentley 3 Litre Speed Red Label tourer del 1927 anch'essa opera di Vanden Plas.
    Fanno parte di questa classe anche la OM 665 Sport Superba MM roadster del 1927 magistralmente vestita da Zagato; l'Alfa Romeo 6C 1750 GTC spider del 1931, anch'essa di Zagato; la Lancia Astura Torpedo GS open tourer del 1934 carrozzata da Viotti, e infine la Lagonda LG45 Rapide tourer del 1937 con carrozzeria della stessa Casa britannica.
    Dedicata allo 'Sviluppo del tema: spazio, ritmo e grazia' la Classe B comprende la Rolls-Royce Silver Ghost 40/50 High Speed open tourer del 1920 vestita da Barker; la Gräf&Stift SR4 SP 'boat tail' del 1925 - carrozzata dalla stessa Gräf&Stift; la Lancia Dilambda Serie I drop head coupé del 1930 firmata insolitamente dalla Carlton Carrage e la Fiat 508 CS 'Balilla Aerodinamica' coupé del 1935 con carrozzeria della stessa Casa torinese.
    Completano la Classe B la Bmw 328 Roadster del 1938 con carrozzeria di serie; la Delage D8 120S cabriolet del 1938 firmata da De Villars e la rara Steyr 220 Sport-Kabriolett del 1939 con carrozzeria Gläser.
    Nella Classe C - Showroom Showdown: Gran Bretagna e Germania combattono per la supremazia del lusso - spicca la presenza della Bmw 507 Roadster del 1959 elegantemente vestita dalla stessa Casa di Monaco che assieme alle due Mercedes 300 SL (la coupé Alloy del 1955 e la roadster del 1963) fronteggeranno il terzetto britannico composto dalle due Bentley - (la MK VI convertible carrozzata Franay del 1947 e la S1 Continental drop head coupé Park Ward del 1956) e dalla Aston Martin DB5 convertible del 1965 con carrozzeria Touring Superleggera.
    Sono raggruppate sotto il titolo 'Granturismo all'italiana: alla ricerca della formula GT perfetta' le auto della Classe D.
    Saranno a Villa d'Este l'Isotta Fraschini 8C Monterosa cabriolet del 1948 vestita da Boneschi; la splendida Alfa Romeo 6C 2500 Supergioiello di Ghia del 1950; la Lancia Aurelia B53 Coupé del 1952 firmata Balbo e la Fiat 8V del 1953 Coupé carrozzata Vignale. Ci sono anche la berlinetta Moretti 1200 GS del 1954 e la Siata 208 CS coupé di Bertone datata 1956.
    Fanno parte della Classe E - la 'Big Band dagli Anni '40 ai fantastici Anni '80: cinque decenni di gare di resistenza - veri gioielli del collezionismo. Dalla Osca MT4Siluro torpedo del 1949 alla Ferrari-250GT TDF Pinin Farina del 1956. Dalla Alpine M64 del 1964 alla rara Howmet TX del 1968 carrozzata da Bob McKee, per non parlare della Ferrari 512 BB LM Pininfarina del 1981.
    Quello della Classe F è invece un 'raggruppamento' celebrativo - come spiega il titolo 'Una passione per la perfezione: festeggiamo i 90 anni di Pininfarina' - e vi sono inseriti solo modelli da collezione disegnati e realizzati dalla celebre Carrozzeria torinese. Ne fanno parte la Fiat 500 Abarth berlinetta del 1957 - Zitro Collection, la Ferrari 250 GT California SWB spider del 1960, la Ferrari 400 Superamerica berlinetta del 1961, la Ferrari 275 GTB/4 del 1967 e la Ferrari 365 GTB/4 berlinetta del 1973.
    Infine la Classe G dedicata alla 'Nascita della Supercar: punti di riferimento in stile latino' e la Classe H intitolate 'La prossima generazione: le hypercar degli Anni '90'. Il primo raggruppamento comprende gioielli che si chiamano Lamborghini Miura P400 S del 1970, Lamborghini Countach LP 400 S Prototipo Walter Wolf Special del 1978 e Ferrari 288 GTO Pininfarina del 1985. Ma ci sono anche la Aston Martin V8 Volante convertible del 1989 e la Ferrari F40 del 1989.
    Ad aprire lo sguardo del Concorso di Villa d'Este sull'oggi del collezionismo provvedono invece la Isdera Commendatore 112i del 1993, la Porsche 911 (993) GT1 del 1996, la Bugatti EB 110 SS del 1994, la McLaren F1 del 1995, la Ferrari F50 Cabriolet del 1996 e la Mercedes-Benz CLK GTR Coupé del 1998.
    Chiudono l'elenco delle partecipanti le vetture della categoria Concept Cars & Prototipi. Ci sono la Battista di Automobili Pininfarina (2019), la Bugatti Centodieci (2019), la Vision 2030 di GFG Style Giugiaro (2020), l'Hispano Suiza Carmen Boulogne (2019) e la Lamborghini Coupé (2021) che altro non è che la ricostruzione del primo esemplare mai realizzato della Countach LP500. 

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