Audi, debutto per primo Charging Hub in versione 'lounge'

Parte da polo fieristico di Norimberga il nuovo progetto

Redazione ANSA MILANO

Se con la progressiva diffusione dei modelli elettrici aumenta la richiesta di una capillare infrastruttura di ricarica, Audi inaugura il suo primo charging hub in versione lounge. Presso il centro fieristico di Norimberga, infatti, la casa dei quattro anelli ha presentato il primo Audi Charging Hub, avanguardistica stazione di rifornimento ad alta potenza (HPC) che aprirà ai Clienti il 23 dicembre e si rivolgerà principalmente agli utenti con limitate possibilità di rifornimento domestico. La struttura è stata pensata per compensare i picchi nella domanda in ambito urbano, rendendo possibile la diffusione delle stazioni indipendentemente dalla portata della rete locale. L'area lounge collegata, poi, garantirà un'esperienza di ricarica premium.
    Grazie all'inaugurazione del primo Audi charging hub, la casa tedesca ha puntato ad introdurre un inedito concetto di ricarica in ambito urbano caratterizzato da rapidità, flessibilità, ma anche da un servizio di 'lusso'. "Ci rivolgiamo ai Clienti - ha affermato Ralph Hollmig, Responsabile del progetto Audi charging hub - che non necessariamente iniziano la giornata con il pieno d'energia a disposizione e, al tempo stesso, poniamo le basi per un'ulteriore espansione del nostro network di ricarica". La struttura modulare dell'hub di ricarica prevede una serie di colonnine, una linea di alimentazione e un sistema di stoccaggio dell'energia mediante batterie agli ioni di litio giunte a seconda vita.
    Il ricorso a una linea di alimentazione dalla portata contenuta favorisce la diffusione capillare degli hub Audi, non richiedendo ingenti opere di adeguamento strutturale. I moduli possono essere poi essere anche trasportati, installati e resi operativi in tempi ridotti. Con sei colonnine con potenze sino a 320 kW, l'hub Audi di Norimberga è alimentato mediante energia rinnovabile attraverso una connessione a 200 kW che interagisce con la linea a bassa portata già esistente. I 200 kW garantiscono la costante alimentazione dei moduli, mentre i pannelli solari al tetto contribuiscono con ulteriori 30 kW.
    Caratteristiche che consentono la ricarica giornaliera di circa 80 vetture senza raggiungere i limiti di stoccaggio.

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