La prima Lamborghini elettrica sarà una Suv coupé GT

Intervista al CEO Stephan Winkelmann: 'Più piccola di Urus, 2+2 posti, arriverà nel 2028'

Francesco Fabbri SANT'AGATA BOLOGNESE

Un Suv coupé 2+2, due porte, versatile, con richiami alle grandi GT della tradizione, dalle prestazioni supersportive ma guidabile tutti i giorni: ecco come sarà la prima auto elettrica di Lamborghini che arriverà alla fine di questo decennio. A tratteggiare l'identikit della vettura del futuro della Casa del Toro è Stephan Winkelmann, chairman e ceo del marchio di Sant'Agata Bolognese.
Forte dei risultati di vendita del 2021, consegnate 8.405 auto, Winkelmann segna le prossime tappe. "I volumi previsti per il 2022 - dice in un colloquio con l'ANSA - sono in linea con quelli dello scorso anno, e gli ordini già coprono buona parte di quanto produrremo. Vendiamo ogni mese più di quanto siamo in grado di fare, pur con l'attenzione per l'esclusività del marchio "che deve mantenere valori residui molto alti" . Nei prossimi due-tre anni, poi - prosegue - renderemo ibrida l'intera gamma Lamborghini. Questo - sottolinea - sia per stare al passo con una normativa sempre più stringente, sia per soddisfare la richiesta dei nostri clienti. Alla fine del decennio - dice ancora il numero uno di Lamborghini - arriverà una vettura totalmente elettrica. Sarà un'auto inedita, che disegnerà un nuovo segmento. Così come Urus ha inaugurato quello dei Super Suv - chiarisce Winkelmann - così la nostra elettrica sarà la capostipite dei Suv Coupé GT. Immaginiamo un 'suv coupeggiante', due porte, con 2+2 posti, alto da terra ma dai volumi contenuti, guidabile tutti i giorni".
"Negli scorsi anni - ricorda Winkelmann - Lamborghini si è stabilizzata e consolidata proprio grazie ad Urus. Con l'ibridizzazione della gamma attuale, manteniamo la promessa di rendere le nostre auto ancora più performanti e dell'abbattimento di oltre il 50% di CO2. Intorno al 2028 arriverà il quarto modello di Lamborghini, che si affiancherà a Urus, Huracan e Aventador".
Autonomia, infrastrutture e tempo di ricarica sono il vero scoglio nella diffusione delle elettriche, e a Sant'Agata non se lo nascondono. Per questo, anche, Lamborghini ha deciso di prendere tempo per esordire. In questi anni arriverà una nuova generazione di batterie - più leggere e dalla maggior capacità - e aumenteranno le colonnine, che saranno capaci anche di una ricarica più veloce.
Il feeling di guida, l'emozione, la potenza sono caratteri distintivi di Lamborghini, così come il rombo pieno del motore. Come fare con il silenzio dell'elettrico? Winkelmann è netto: "La nostra sarà un'auto dalle elevate perfomance, ma con le peculiarità dell'elettrico. Bisognerà certamente abituarsi a questa novità, ma siamo certi di riuscire". D'altra parte, anche quando fu annunciato Urus, lo scetticismo era palpabile: sembrava impossibile coniugare la sportività con i volumi imponenti di un suv, e soprattutto con la sua altezza da terra. E invece ora è la Lamborghini più venduta. Nonostante una parte ampia del mercato sia in Paesi meno sensibili alle tematiche ambientali, Winkelmann esclude di continuare a produrre auto esclusivamente termiche in quelle aree "perché sarebbe come fare una copia". Vogliamo continuare a creare dei sogni - conclude Winkelmann - adeguandoci alla realtà che il legislatore ci dà".

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