Omicron:Diabetologi,subito 3/a dose e antinfluenzale,cautela

Appello Società italiana di diabetologia

Redazione ANSA ROMA

Adottare la "massima prudenza" ed effettuare "subito la somministrazione della terza dose del vaccino anti-Covid, oltre che l'immunizzazione antinfluenzale".
    E' questo l'appello lanciato oggi dal presidente della Società italiana di diabetologia (Sid) Agostino Consoli e dal presidente eletto Angelo Avogaro, dopo l'individuazione anche in Italia della nuova variante Omicron del virus SarsCoV2 che, secondo l'Associazione dei medici del Sudafrica, potrebbe risultare particolarmente rischiosa per i soggetti più fragili tra i quali le persone con diabete.


    "La grande maggioranza dei pazienti diabetici italiani, in totale circa 4 milioni - afferma Consoli a margine del Congresso di diabetologia 'Panorama Diabete' - si è già vaccinata con le due dosi previste per il ciclo primario e molti pazienti stanno facendo la terza dose. Il nostro appello è ad affrettarsi, per coloro che non avessero ancora fatto il richiamo".

Ma "fondamentale - ha aggiunto - è anche rispettare in questo momento in modo scrupoloso tutti i comportamenti di prudenza, dall'uso delle mascherine al distanziamento sociale al lavaggio delle mani". Inoltre, visto il nuovo rischio rappresentato dalla variante appena identificata, il consiglio del presidente dei diabetologi è pure quello di effettuare al contempo la vaccinazione antinfluenzale, per evitare una eventuale commistione dei sintomi legati a influenza o infezione da Covid.


    "Non ci sono ancora dati sugli effetti della variante omicron sui soggetti diabetici così come sulla popolazione generale, è ovviamente troppo presto - ha rilevato Avogaro - In generale, tuttavia, sappiamo che i diabetici non sono più suscettibili all'infezione da SarsCoV2 ma hanno un decorso più grave. Si tratta spesso, infatti, di soggetti obesi o ipertesi e quindi il decorso tende ad essere più grave, e questo indipendentemente dalle varianti ad oggi note". 

I dati finora pubblicati, ha ricordato Avogaro, "hanno dimostrato questo, ma mancano dati su omicron. Ad oggi sappiamo però che un soggetto diabetico ha sicuramente il 20% in più di probabilità di un decorso più serio della malattia, fino al decesso, soprattutto tra coloro che non sapevano di essere diabetici prima di essere ricoverati per Covid, infatti il decorso più grave si ha quando durante il ricovero le glicemie sono più elevate".

L'appello è quindi di "controllare bene la glicemia e vaccinarsi il prima possibile con la terza dose, poichè per molti pazienti sono già trascorsi i 6 mesi dal ciclo primario ed il titolo anticorpale di protezione si è ridotto". Lo stesso appello alla vaccinazione è rinnovato da diabetologi anche rispetti ai bambini diabetici, quando l'Agenzia italiana del farmaco darà il via libera al vaccino pediatrico: "Raccomandiamo di vaccinare anche i bambini con diabete, nel momento in cui ci sarà l'approvazione degli enti regolatori, perchè anche questa fascia di popolazione presenta un maggiore rischio per la malattia da Covid".


   

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