Rinviato nella notte fra il 20 e il 21 agosto il lancio di 34 satelliti Oneweb

Dopo lo stop durante il conto alla rovescia al razzo Soyuz

Redazione ANSA

Rinviato alle 00:18 ora italiana del 21 agosto, il lancio del razzo Soyuz che deve mettere in orbita 34 satelliti della costellazione per connessioni internet di Oneweb. Il lancio in programma ieri dal cosmodromo di Baikonur, in Kazakhstan, e gestito da Arianespace era stato interrotto a pochi secondi dal lancio per un problema non ben specificato.

E’ stato interrotto a pochi secondo dall’accensione il primo volo di un razzo Soyuz gestito da Baikonur sotto la guida di Arianespace, la società francese che gestisce tutti i lanciatori dell’Agenzia Spaziale Europea (Esa), e che doveva far salire a 288 la costellazione di satelliti di Oneweb. Il comunicato di poche righe ha spiegato che il rinvio è stato dovuto a un “evento non nominale durante la sequenza automatica finale” e che il lancio è stato riprogrammato per questa notte.

Entro la fine dell’anno Oneweb conta di iniziare a offrire servizi di internet ad alta velocità per clienti dell’emisfero nord sopra il 50 parallelo e il prossimo anno raggiungere il numero di satelliti sufficienti a fornire una copertura globale. Il lancio dei primi satelliti operativi era iniziato a marzo 2020 ma a causa Covid il programma ha avuto un brusco stop, tanto da entrare in bancarotta. La ripresa delle attività è stata possibile grazie al salvataggio da parte del governo britannico e una multinazionale indiana e in pochi mesi è stato possibile riprendere i lanci.

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