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Pecorino romano, stimato per il 2022 un fatturato di 320 mln

Gli Stati Uniti sono la prima area export del prodotto Dop

Redazione ANSA ROMA

 - Stimato per il pecorino romano Dop un fatturato per il 2022 di 320 milioni totali tra Italia ed estero per complessivi 291 mila quintali. A renderlo noto è stato il presidente del consorzio di tutela del Pecorino romano Dop Gianni Maoddi in occasione di un evento a Roma di promozione avvenuto negli scorsi giorni. Il sistema produttivo del Pecorino Romano Dop coinvolge 12.000 aziende zootecniche, circa 25.000 addetti complessivi (tra le attività agro zootecniche, della trasformazione e della produzione di beni e servizi collegate alle prime due) e 40 caseifici produttori. Il Pecorino Romano Dop, privo di lattosio, viene prodotto per oltre il 95% in Sardegna e per la quota restante nel Lazio e nella provincia di Grosseto.

L'export rappresenta la voce principale nella composizione del suo valore commerciale, pari al 70% del totale. La principale area di destinazione è il mercato degli Stati Uniti, in particolare la zona Nord, con il 52%, il 24 % nel mercato dell'Unione europea e il restante in altri Paesi, con prevalenza verso il Giappone, il Canada e l'Australia. (ANSA).

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