Parte tavolo gastronomia. Patuanelli, misure strutturali

'Lavoro e reddito per protezione eccellenza'

Redazione ANSA ROMA

Al via il tavolo tecnico Mipaaf e comparto della ristorazione. Da qui alla Legge di Bilancio il compito è mettere a punto un piano per la ripartenza in modo strutturale dopo le sofferenze create dalla Pandemia. Al centro della riunione, la prima oggi, il codice Ateco, il lavoro, il reddito. Occorre trovare, secondo il ministro per le Politiche agricole, Stefano Patuanelli, che ha presieduto la riunione, una "misura strutturale per la protezione dell'eccellenza italiana"."Oggi - ha proseguito nella conferenza stampa al termine del tavolo tecnico - è iniziato un percorso insieme alla ristorazione".

I temi, ha detto la viceministra dello Sviluppo Economico, Alessandra Todde, sono tanti, e di competenza sia del Mipaaf, che del Mise "ma anche del ministero del Lavoro" che verrà coinvolto al prossimo tavolo. "Oggi abbiamo affrontato i temi in modo organico e complessivo. La ristorazione è un'occasione unica di ripartenza. L'obiettivo è incontrarsi in maniera continua e concreta per mettere in piedi i prossimi passi".

Da parte dei rappresentanti della categoria, ADG - Associazione Italiana Ambasciatori del Gusto APCI - Associazione Professionale Cuochi Italiani, CHIC - Charming Italian Chef, JRE Italia - Jeunes Restaurateurs Italia, "si tratta di un primo e importante risultato che avvicina le Istituzioni al comparto della ristorazione e rappresenta il frutto di un dialogo costante, con l'obiettivo di sensibilizzare la politica fornendo una fotografia attuale del comparto".

Sollecitata la "necessaria riforma del lavoro, che riconosca al comparto caratteristiche uniche non paragonabili ad altre realtà, congiuntamente alla riduzione del cuneo fiscale e alla reintroduzione dei voucher". Per perfezionare le riforme sarà necessario partire da un concreto riordino dei codici Ateco, attraverso la creazione di un registro delle imprese, che rappresenti un incubatore di riforme.

Soddisfazione è stata espressa da Carlo Cracco e Cristina Bowerman convinti che "con la collaborazione del Governo si tornerà ad avere una grande ripresa e attrazione", e del presidente della Federazione italiana Cuochi, Rocco Pezzulo, che chiede di incentivare i giovani. (ANSA).

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