In vacanza in Bretagna in famiglia o con gli amici

Natura, benessere e gastronomia da scoprire anche in bicicletta

di Ida Bini RENNES

RENNES, 15 GIU - La Bretagna si apre al turismo e punta tutto sulla natura, sui grandi spazi aperti e sulla gastronomia: la regione all'estremo nordovest della Francia, ricca di contrasti e di bellezza, propone vacanze in libertà a piedi, in bicicletta o in barca lungo i canali, fuori dagli itinerari abituali. Protagonista assoluto è il mare con 2.730 chilometri di coste - da Saint-Malo a La Baule - punteggiate da isolotti, spiagge, riserve naturali, fiumi e oltre 80 fari, uno più bello dell'altro e in alcuni casi aperti a soggiorni indimenticabili. Tra quelli più suggestivi ci sono il faro di pietra dell'isola Vergine a Plouguerneau, il più alto d'Europa e del mondo, con la sua scala a chiocciola di 365 gradini e le pareti rivestite di opale blu; il faro di Saint-Mathieu che emerge dalle rovine di un'antica abbazia a Plougonvelin e che regala una vista mozzafiato dalla Pointe du Raz all'isola di Ouessant. Infine c'è il faro dello Stiff, sull'isola di Ouessant, in funzione dal 1700, che è il più antico faro bretone ancora in attività.

Numerosi sono gli itinerari tematici da scoprire a piedi e in bicicletta per avventurarsi tra gli angoli panoramici, i castelli, i piccoli borghi, le fattorie didattiche per bambini e i centri di talassoterapia che hanno reso la regione famosa in tutto il mondo. Esistono anche gli itinerari legati alla gastronomia, fatti per scoprire il territorio e un mondo di sapori ispirati al mare e alla terra: ostriche, capesante, carciofi; ma anche il grano saraceno, l'oro nero della Bretagna, e le specialità dolciarie come il caramello al burro salato, da gustare in piccoli bistrot o in ristoranti stellati.

Un altro modo alternativo e suggestivo di scoprire il territorio bretone è attraverso i canali, in una rete di 600 chilometri tra boschi e piccoli borghi da percorrere in totale relax. Ci sono anche le proposte sportive legate al mare - dalla canoa al windsurf - e quelle sulle due ruote; per gli amanti delle biciclette, inoltre, c'è un evento di grande richiamo: la partenza del Tour de France il prossimo 26 giugno proprio da Brest, cui seguiranno altre quattro tappe bretoni fino al 29 giugno (PerrosGuirec-Mur de Bretagne; Loirent-Pointivy; Redon-Fougères). Ripercorrere le tappe del Tour è una bella esperienza ma ci sono altri 9 grandi percorsi su vie ciclabili e strade verdi che attraversano l'intero territorio: si tratta di 2mila chilometri di itinerari segnalati per una scoperta in libertà, costeggiando i fiumi e i canali, lungo il golfo di Morbihan e attraverso i massicci dei Monti d'Arrée.

Tra i numerosi itinerari tematici della Bretagna - la via dei fari, il sentiero dei doganieri o GR©34, la leggenda di Merlino, la talassoterapia - il più suggestivo resta quello sulle tracce dei pittori: da metà Ottocento la luce e i colori del mare, dei giardini e delle eleganti ville furono fonte di ispirazione per tanti artisti. La costa di Dinard, di Saint-Enogat e di Saint-Briac attirarono pittori come Eugène Isabey, Emile Bernard, Paul Signac e Henri Rivière. A Pont Aven un gruppo di artisti simbolisti, capeggiati da Paul Gauguin, fondò la scuola omonima caratterizzata da un nuovo linguaggio espressivo. Claude Monet dipinse la cattedrale di Rouen e la bellezza di Belle-×le-en-mer, la più grande e suggestiva tra le isole bretoni con il suo fascino antico, la natura lussureggiante, le spiagge bianche, le distese di ginestre, i pittoreschi villaggi e i fari a custodia della costa. Anche Henri Matisse ne rimase affascinato con la passione per il colore, aprendo la strada al Fauvismo, mentre nell'estate del 1922 Pablo Picasso si stabilì con la famiglia a Villa Beauregard, a Dinard. Infine non mancano i percorsi dell'arte, dai grandi musei ai murales della street art.

E' Rennes il punto di partenza per visitare la Bretagna: qui si trovano le tradizionali case medievali in legno e muratura e la maestosa cattedrale. Meritano una visita anche il Parc du Thabor, il Musée des Beaux-arts con opere di Botticelli, Rubens e Picasso e l'Espace des Sciences con il planetario. Tantissime altre sono le destinazioni, tutte da scoprire con passeggiate slow: la città corsara di Saint-Malò con le più grandi maree d'Europa sulla Costa di Smeraldo; i maestosi Cap Fréhel e d'Erquy; la famosa e spettacolare costa di granito rosa della baia di Morlaix; la selvaggia e autentica Quimper Cornouaille, la Cornovaglia francese. E, ancora, il belvedere a St-Benoît-des-Ondes; Carnac e i suoi megaliti; l'area di Kalon Breizh, cuore della cultura bretone; le Brest Terres Océanes, la più grande rada d'Europa con isole, spiagge, scogliere e i tantissimi sport nautici che vi si possono praticare. Ci sono anche il Golfe du Morbihan, il piccolo mare interno ricco di bellezza nella Bretagna del sud; la magica foresta di Paimpont, conosciuta anche come Brocelandia, e gli spazi immensi e le infinite spiagge sabbiose della Loire Océan.

Per maggiori informazioni e per organizzare il viaggio: www.bretagna-vacanze.com e france.fr.

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