Svizzera Turismo sceglie Hunziker come "ambasciatrice"

In compagnia dei due chef stellati Cracco e Andreas Caminada

Redazione ANSA ROMA

BERNA - Dopo Roger Federer la Svizzera punta su Michelle Hunziker per promuovere il turismo. "I primi anni trascorsi in Svizzera mi hanno dato l'imprinting e poi, a 15 anni, è scoppiato l'amore per l'Italia che considero la mia seconda patria" dice la diva. "Dalla scuola svizzera e dai miei genitori - aggiunge - ho ereditato la perseveranza, la costanza, la disciplina, il fatto di non spaventarmi di fronte alle sfide mentre la mia parte più libera, più goliardica e più pazzerella è assolutamente di matrice italiana".
    "Ho accettato con gioia la proposta di Svizzera Turismo perché è l'occasione per far conoscere a un pubblico più ampio possibile la bellezza delle montagne, il suo patrimonio culturale e la cura per il territorio che contraddistingue i suoi abitanti" prosegue la Hunziker.
    Il viaggio della Hunziker in terra elvetica parte da Milano in compagnia di due chef stellati, Carlo Cracco e Andreas Caminada.
    "Sono due esempi viventi di cosa significhi essere attenti alla sostenibilità ma senza rinunciare alla creatività e all'esclusività di un'esperienza gourmet stellata" racconta Michelle Hunziker.
    Caminada, chef svizzero 3 stelle, è da sempre legato ai prodotti del territorio del suo Cantone, i Grigioni. La filosofia di Carlo Cracco non si discosta da quella dell'amico d'oltralpe.
    Sua l'idea di aprire un ristorante didattico nel Parco del Ticino, a Villa Terzaghi, in cui gli allievi imparano a valorizzare i prodotti di filiera di questa oasi protetta che costituisce un tesoro di biodiversità a pochi passi da Milano.
    Svizzera Turismo ha da poco lanciato il suo manifesto per il turismo sostenibile, Swisstainable, che valorizza l'amore per la propria terra e l'attenzione per l'ambiente che è parte integrante della cultura svizzera. 

La Svizzera, infatti, è impegnata da decenni nell’ambito della sostenibilità. Si pensi all’uso intensivo dell’energia idrica, alle località car-free e al lungimirante potenziamento della rete di mezzi di trasporto pubblico su tutto il territorio nazionale. Ogni giorno 9000 treni percorrono i circa 3000 chilometri della rete ferroviaria delle Ferrovie Federali Svizzere (FFS). Pressoché ogni località della Svizzera può essere raggiunta con i mezzi di trasporto pubblico e le FFS vendono ogni anno circa 3 milioni di abbonamenti. “Era abituale muoversi in treno per fare le gite scolastiche o per andare a sciare con la propria famiglia” conferma Michelle Hunziker.

In Svizzera è possibile nuotare perfino in città: una prerogativa unica nel suo genere. Con i suoi 1500 laghi, la Svizzera è il castello d’acqua d’Europa e la sorgente di molti fiumi, tra cui ad esempio il Reno. Più di un ottavo della superficie della Svizzera (5269 km2) è composto da un totale di 19 parchi. Inoltre, la legge forestale prescrive da 125 anni che il 30% del territorio svizzero sia ricoperto di boschi. E la tendenza è in aumento. La qualità dell’aria in Svizzera è eccellente. Da sempre è famosa come stazione di climaterapia e, già nel 1853, venne scoperto il clima salutare dell’aria di montagna di Davos. È il Paese con il più alto consumo pro capite di prodotti biologici al mondo. Inoltre, i rivenditori al dettaglio svizzeri occupano da anni i primi posti nelle classifiche internazionali di sostenibilità. La Svizzera è uno dei Paesi leader al mondo nel settore del riciclaggio e della gestione dei rifiuti. Viene riutilizzato quasi il 90% delle bottiglie in PET.

Il manifesto e le esperienze Swisstainable: Svizzera.it/swisstainable

 

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