Le mostre del week end, da Bruce Nauman a Marc Chagall

A Roma la collettiva Women in Comics sul fumetto al femminile

di Marzia Apice VENEZIA

VENEZIA - Da Bruce Nauman a Marc Chagall, passando per Andrea Palladio fino ai fotografi del World Press Photo: sono alcune delle mostre in programma in quest'ultima settimana di maggio. VENEZIA - S'intitola "Bruce Nauman: Contrapposto Studies", a cura di Carlos Basualdo e Caroline Bourgeois, la grande mostra allestita dal 23 maggio al 9 gennaio a Palazzo Grassi Punta della Dogana e dedicata al grande artista di rilievo internazionale. Articolato su tre nuclei principali - lo studio d'artista come spazio di lavoro e creazione, l'uso performativo del corpo e la sperimentazione sonora - il percorso esplora tutta l'attività di Nauman, dai primi lavori a quelli più recenti: includendo pochissimi oggetti reali, la mostra indaga l'approccio concettuale e fenomenologico della sua pratica ricostruendo un'esperienza immersiva per il visitatore.
    CATANZARO - Dal 23 maggio al 29 agosto è allestita al Complesso Monumentale del San Giovanni di Catanzaro la mostra "Chagall. La Bibbia", a cura di Domenico Piraina: 170 opere grafiche di Marc Chagall delineano l'originale lettura che l'artista fece del testo biblico, tra storie e creature fantastiche. Completa la mostra un ampio apparato didattico sui temi chagalliani e biblici, sull'ebraismo in Calabria e sulle influenze dell'arte ebraica sulla cultura contemporanea, anche con le opere dei due artisti Max Marra e Antonio Pujia.
    ROVERETO - Dal 22 maggio al 29 agosto il Mart ospita "Botticelli. Il suo tempo e il nostro tempo", da un'idea di Vittorio Sgarbi e Eike Schmidt e a cura di Alessandro Cecchi e Denis Isaia. Partendo da un significativo nucleo di opere di Botticelli, il percorso dimostra quanto il maestro sia l'artista a cui tutta la nostra cultura visiva fa riferimento, attraverso alcune opere di autori contemporanei, da Giosetta Fioroni a Michelangelo Pistoletto e Renato Guttuso.
    BASSANO DEL GRAPPA (VI) - Ai Musei Civici di Bassano del Grappa è in programma "Palladio, Bassano e il Ponte. Invenzione, storia, mito", mostra a cura di Guido Beltramini, Barbara Guidi, Fabrizio Magani e Vincenzo Tiné, dal 29 maggio al 10 ottobre.
    Pensata per celebrare la conclusione del lungo restauro del Ponte Vecchio disegnato da Andrea Palladio e conosciuto anche come il Ponte degli Alpini, la mostra svela la figura del grande architetto come appunto anche abile progettatore di ponti (di pietra, di legno e di carta), attraverso suoi disegni originali, libri cinquecenteschi, mappe antiche, dipinti del Settecento, fotografie di fine Ottocento, modelli di studio contemporanei.
    ROMA - Per la prima volta arriva al Mattatoio la mostra del World Press Photo, giunto alla 64/a edizione. Allestita dal 28 maggio al 22 agosto, l'esposizione ospita le 141 foto finaliste del prestigioso premio di fotogiornalismo, diviso in 8 diverse categorie: Contemporary Issues, Environment, General News, Long-Term Projects, Nature, Portraits, Sports, Spot News. A vincere i due premi più importanti, il World Press Photo of the Year e il World Press Photo Story of the Year, sono stati rispettivamente il fotografo danese Mads Nissen e l'italiano Antonio Faccilongo. 25 protagoniste del fumetto che, dai disegni vintage degli anni '50 al graphic novel più autoriale, esplorando temi come amore, sessualità, creatività, discriminazione, indipendenza, attraversano la scena psichedelica degli anni '70 e del fumetto underground per arrivare fino alla quella contemporanea mainstream di Marvel e DC Comics: a Palazzo Merulana dal 28 maggio all'11 luglio la mostra "Women in Comics", curata da Kim Munson e da Trina Robbins. Composta da 90 opere originali, la collettiva è promossa dall'Ambasciata degli Stati Uniti in Italia e co-prodotta da ARF! Festival e Comicon. Nel percorso anche le tavole della Robbins, icona "militante" del fumetto underground e dell'attivismo femminista che nel 1986 è stata la prima fumettista della storia a disegnare Wonder Woman per una major come la DC Comics.
    ESTE - Animali fantastici, bestie feroci, mostri alati e sfingi, per scoprire un linguaggio simbolico ancora non completamente decifrato: al Museo Nazionale Atestino arrivano "Le fiere della vanità", mostra a cura di Stefano Buson, Federica Gonzato, Diego Voltolini e in programma dal 28 maggio al 3 ottobre.
    L'esposizione presenta in sei sezioni un approfondimento sull'antica arte delle situle, ossia racconti in figure su vasi a forma di secchiello realizzati in bronzo laminato, sbalzato e cesellato. (ANSA).
   

 RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie