Le mostre del week end, da Leonardo e Giugiaro a Bragaglia

A Lipari pittura tra '800 e '900 dedicata alla forma dell'acqua

di Marzia Apice LIPARI

LIPARI - Da Leonardo in relazione a Giorgetto Giugiaro ad Anton Giulio Bragaglia, e poi fotografia contemporanea e pittura tra '800 e '900 dedicata all'acqua: sono alcune delle mostre di questo primo weekend di luglio. LIPARI (ME) - Sono 19 i dipinti dedicati "alla forma dell'acqua", simbolo della vita per eccellenza, in cui si articola la mostra "Dipinti sull'acqua. Da Sartorio a De Concilis", in programma dal 26 giugno al 3 novembre fra le sale del Museo Archeologico Bernabò Brea e le celle dell'ex Carcere, a cura di Brigida Mascitti. Gli autori protagonisti, vissuti nell'800 e nel '900, affrontano il tema e la "sfida" dell'acqua (che sia mare in tempesta o placido nel golfo, che sia oceano o fiume) con stili, tecniche diverse e approcci concettuali diversi, componendo sulla tela paesaggi, scene di vita quotidiana e istanti di gioia condivisa.

ROMA - Tre nuove mostre arrivano alla Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea dal 30 giugno: "Anton Giulio Bragaglia. L'archivio di un visionario" a cura di Claudia Palma con Elena Alexia Casagrande, Mario Gatti e Bianca Sofia Romaldi, ripercorre la figura del grande innovatore e sperimentatore, illustrando la sua personale ricerca nei linguaggi del cinema, della fotografia (con il fotodinamismo), del teatro di ricerca, della danza e con un interesse per le maschere e le tradizioni performative internazionali (fino al 3 ottobre); esplora la relazione tra arte e produzione industriale la mostra "Reflections. Dino Gavina, l'arte e il design" a cura di Giovanna Coltelli, progetto allestitivo di Marco Brunori; infine "Optical Vibes", a cura di Stefano Marson;, che attraverso un'ampia selezione di opere astratte, programmate e cinevisuali provenienti dalle collezioni della Galleria Nazionale, alcune mai esposte, approfondisce le radici storiche e concettuali nei linguaggi astratti del secondo dopoguerra.

MILANO - Negli spazi di Nonostante Marras è ospitata dal 24 giugno al 19 settembre "In Zir - I miei viaggi verso Gerusalemme", mostra fotografica che vede protagonista Lidia Bagnara. A cura di Francesca Alfano Miglietti, il percorso rivela la natura spontanea e istantanea del lavoro di Bagnara: in circa 100 fotografie, scattate tra 1991 e il 2021 in India e Cappadocia, Libano e Siria, Giordania e Israele, Egitto e Italia, emerge un paesaggio fatto di frammenti di luoghi e persone, ma anche stati d'animo, odori, percezioni tattili. "Arazzi Animalier" è la retrospettiva di Michele Tombolini allestita al Salotto di Milano dal 24 giugno al 18 luglio e organizzata da Cris Contini Contemporary. 25 opere tra quadri, sculture e installazioni in cui l'umano si fonde con l'animale dando vita a creature fantastiche, raccontano la graffiante critica alla società contemporanea e la riflessione su temi di attualità, dal #metoo alla pandemia, dell'immigrazione alla violenza su donne e bambini.

CHÂTILLON - Al Castello Gamba di Châtillon, Museo d'arte moderna e contemporanea della Valle d'Aosta, arriva la mostra "Giorgetto Giugiaro e l'idea di Leonardo", dal 23 giugno al 26 settembre. A cura di Alessandro Vezzosi, il progetto traccia una linea di collegamento tra Leonardo, artista scienziato geniale la cui opera poliedrica e interdisciplinare ha anticipato anche il design del XX secolo, e Giugiaro, designer famoso per avere realizzato almeno 300 modelli e prototipi di automobili di serie, dalla Panda alla DeLorean, ma anche pittore e artista. Pur nella distanza di 5 secoli l'uno dall'altro, la mostra rileva corrispondenze e affinità tra i due artisti, entrambi grandi progettatori di macchine sempre orientate al futuro.

MONSANO (AN) - A Monsano dal 26 giugno al 1 agosto si svolgerà il Monsano Contemporary Art Feast, in collaborazione con il TOMAV - Torre Moresco Arte Contemporanea, con la direzione artistica di Andrea Giusti e a cura di Antonello Tolve: un percorso in cui l'arte - tra Esposizioni al chiuso e installazioni all'aperto - dialoga con i luoghi del centro storico e con la comunità. Tra i progetti in programma, le installazioni effimere di Paola Tassetti e la mostra ispirata a Dante "Come colui che nove cose assaggia", nelle caratteristiche ex cucine del Castello, con opere di Deborah Napolitano, Giorgia Mascitti, Laura Paoletti e Iacopo Pinelli.

LUGANO - Si intitola "Rovine" ed è la prima grande monografica di Nicolas Party in un museo europeo: allestita al MASI Lugano dal 27 giugno al 9 gennaio 2022, a cura di Tobia Bezzola e Francesca Bernasconi, la mostra presenta 31 dipinti a pastello e 4 sculture dipinte (realizzate dal 2013 a oggi) attraverso i quali in un allestimento site specific prende vita l'universo straniante di Party, in cui vivono forme architettoniche avvolgenti e contrasti cromatici inattesi.

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