Olio: Salov abbatte CO2 con trigenerazione energetica

Presentato primo bilancio di sostenibilità

Redazione ANSA PISA
(ANSA) - PISA, 23 SET - "La sostenibilità, per Salov, tra le maggiori aziende mondiali del settore oleario con un fatturato netto consolidato nel 2020 di circa 335,6 milioni di euro e 120 milioni di litri venduti, non è solo una questione di performance da rendicontare, ma un pilastro che guida le strategie aziendali in ambito ambientale, sociale ed economico, all'interno di un percorso di miglioramento continuo". Lo ha detto Fabio Maccari, amministratore delegato dell'azienda con sede a Massarosa (Lucca), presentando oggi a Villa Berio a Vecchiano (Pisa) il primo bilancio di sostenibilità, dal quale emerge un significativo abbattimento delle emissioni grazie all'impianto di trigenerazione energetica.

L'azienda agricola Villa Filippo Berio è una delle più grandi proprietà olivicole in Toscana di Salov, con 75 ettari di oliveto, dove sono in corso sperimentazioni, in collaborazione con il Cnr per individuare soluzioni per il miglioramento qualitativo e la sostenibilità dell'olivicoltura attraverso lo sviluppo di tecniche di produzione all'avanguardia per il monitoraggio in tempo reale dell'intero ambiente produttivo, utilizzando sensori intelligenti sulla pianta e sul suolo, oltre a droni e satelliti. Maccari ha spiegato che "Salov ha contribuito ad abbattere le emissioni di Co2 grazie a un impianto di trigenerazione dell'energia, producendo quasi il 50% dell'energia elettrica necessaria alla fabbrica e, grazie al recupero e conversione dell'energia termica, fornendo il 50% dell'energia frigorifera, così che malgrado un aumento del 21,7% nei consumi totali di energia elettrica rispetto al 2019, fisiologico considerando che nel 2020 l'azienda ha registrato un incremento del 39% nei volumi prodotti, abbiamo in realtà ha ridotto su base annua i consumi specifici di energia elettrica e termica per tonnellata di prodotto". in calo anche che le emissioni dirette di monossido di carbonio (-48,44%), del consumo specifico unitario (-10% di litri di acqua consumata rispetto ai litri di olio prodotto), infine, secondo l'azienda, mostra un costante miglioramento delle acque reflue grazie all'impianto di depurazione dimensionato per il carico di una cittadina di 20 mila abitanti". (ANSA).

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