>ANSA-BOX/Consiglio Liguria si spacca sulla campagna vaccini

Per Toti va bene, le opposizioni la criticano

   La gestione della campagna vaccinale anti covid in Liguria spacca il Consiglio regionale nella seduta straordinaria convocata su richiesta delle opposizioni, che trovano un'intesa con la maggioranza solo su alcuni ordini del giorno minori. Bocciata la richiesta delle opposizioni di assegnare ad una figura ad hoc l'assessorato alla Sanità, attualmente gestito dal presidente della Regione Giovanni Toti, che gestisce anche la delega al Bilancio. "La soluzione non può mai essere quella di abbandonare la nave, farsi da parte e dare la responsabilità ad altri - motiva Toti la sua scelta -. Sul fronte vaccini la Liguria è l'ottava Regione per cittadini vaccinati su cittadini residenti, con il 4,74% della popolazione vaccinata con due dosi di fronte a una media italiana del 4,05%, e la Liguria è all'ottavo posto per le prime dosi rispetto alla popolazione, con il 9,21% e una media italiana dell'8,72%".
    "A questo ritmo a fine giugno non avremo più di un quarto della popolazione vaccinata, - replica Giovanni Pastorino (Linea Condivisa) - molte Regioni sono decisamente più avanti e con strutture più forti". "Un vaccino su tre in Liguria non è ancora ancora stato somministrato - interviene il capogruppo Pd Luca Garibaldi -. Le vaccinazioni sugli over 80 non termineranno prima di maggio, fragili e disabili sono stati presi in carico solo da pochi giorni". Toti illustra che ad oggi il 15,3% degli over 80 in Liguria ha ricevuto la seconda dose. "Se è vero che la Liguria è al 71% dei vaccini anti covid somministrati sui consegnati, siamo al 90% dei vaccini di tipo freeze fatti, ovvero quelli destinati agli ultra ottantenni", aggiunge il presidente.
    "La Liguria è fanalino di coda della campagna vaccinale anti covid, meglio solo delle Regioni Calabria e Sardegna, servono chiarezza e risposte", sollecitano i consiglieri regionali del M5S Fabio Tosi e Paolo Ugolini. Mentre il capogruppo Ferruccio Sansa (Lista Sansa) chiede maggiore attenzione per gli ultra fragili e le fasce deboli come sieropositivi e i migranti senza tessera sanitaria. Secondo Sansa inoltre "la Liguria è al secondo posto tra le Regioni italiane per la letalità del virus".
    "La priorità in Liguria non sono i migranti", esclude il capogruppo della Lega Stefano Mai. Mentre il capogruppo di Forza Italia-Liguria Popolare Claudio Muzio invita ad evitare "guerra tra poveri sui vaccini" dando priorità a categorie "dimenticate" come i lavoratori delle onoranze funebri o gli avvocati.
    "Non è vero che il tasso mortalità in Liguria è il più alto d'Italia, - replica il capogruppo Angelo Vaccarezza (Cambiamo!) a Sansa - perché noi abbiamo una popolazione diversa da altre Regioni come la Calabria, estremamente più giovane". All'unanimità il Consiglio regionale ha approvato un ordine del giorno che impegna la Giunta Toti a istituire "liste di riserva" per somministrare i vaccini anti covid prenotati ma non somministrati alla fine di ogni giornata. 

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