Professioni

Covid: dottori commercialisti,4,2 mln di aiuti a professione

Distilli, welfare va ripensato, sia strumento crescita comunità

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 14 LUG - Oltre 1,6 milioni di contributi agli iscritti con uno studio professionale in affitto (per quasi 2.400 domande deliberate), potenziamento da 3 a 4,2 milioni di contributi a supporto della professione (per quasi 1.600 istanze pervenute), 450.000 euro di contributi a supporto del finanziamento (oltre 800 domande), sospensione dei contributi e degli altri termini previdenziali e amministrativi dal 23 febbraio al 2 novembre 2020: ecco alcuni degli interventi messi in campo dalla Cassa dottori commercialisti (Cdc) a favore dei propri iscritti nell'anno del Covid e contenuti nell Reputational Report 2020 presentato nel corso del Forum in previdenza "Non c'è più il futuro di una volta - Disegnare e costruire il welfare di domani", oggi a Roma. "Quest'edizione del Forum in previdenza - ha dichiarato il presidente della Cassa Stefano Distilli - viene realizzata a un anno e mezzo dall'inizio dell'emergenza che ha evidenziato l'importanza strategica delle politiche di welfare non solo come tutela di lavoratori, famiglie, giovani, categorie disagiate, ma anche come opportunità di crescita e rilancio anche economico del Paese. È per questo che anche il welfare va ripensato, attualizzato e guardato da una diversa prospettiva, per renderlo sempre più uno strumento di crescita per l'intera comunità ed un collante virtuoso tra generazioni diverse, nella consapevolezza che il futuro di tutti noi dipende dal presente di tutti noi. E il welfare deve aiutarci a gestire i rischi e gli imprevisti, ma anche le sfide che ci troveremo ad affrontare", ha chiuso il vertice della Cdc. (ANSA).
   

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