Pa: tributaristi a Brunetta, serve la 'rivoluzione' digitale

Alemanno (Int) a ministro, bene idea ricorso a professionisti

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 22 APR - "La riforma della Pubblica amministrazione è necessaria ed è attesa da anni", e mettervi al centro "il capitale umano e la digitalizzazione è sicuramente un'ottima base di partenza, che ha subito concretizzato con l'annuncio della volontà di assumere soggetti qualificati per il fabbisogno di professionalità delle amministrazioni centrali e locali." Così il presidente dell'Int (Istituto nazionale tributaristi) si rivolge al ministro per la Funzione pubblica Renato Brunetta, in una lettera. "Ritengo, però, che, al di là delle professionalità che saranno acquisite, valorizzando i dottorati, i liberi professionisti ed i centri di alta formazione che sapranno operare con competenza per l'interesse generale del Paese, sia necessaria una "rivoluzione digitale" della Pa da anni purtroppo solo abbozzata, ma che fatica a produrre gli effetti sperati sulla sburocratizzazione degli adempimenti", si legge ancora nella missiva del numero uno dell'associazione professionale, che ricorda come le indicazioni di semplificazione dell'Int "vanno dalle compensazioni erariali all'utilizzo dei sistemi digitalmente tracciati per la lotta all'evasione, dalla semplificazione del super bonus del 110% alla semplificazione dei versamenti erariali nell'ambito del nucleo famigliare. Alcune prime indicazioni per semplificare e sburocratizzare concretamente, sempre nell'interesse del cittadino-contribuente", si chiude la nota dei tributaristi.
    (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

Archiviato in


        Modifica consenso Cookie