Sisma&Ricostruzione

Sisma, ok a protocollo legalità ricostruzione Centro Italia

Prefetto L'Aquila, grande impegno, 50 interdittive da 2009

(ANSA) - L'AQUILA, 19 LUG - Un protocollo di legalità per la ricostruzione post terremoto del Centro Italia 2016 e 2017 che ha convolto quattro regioni tra cui l'Abruzzo, è stato sottoscritto nel pomeriggio all'Aquila nella sede della prefettura: a firmare il documento il prefetto dell'Aquila, Cinzia Torraco, alla presenza del prefetto Carmine Valente, direttore della Struttura di Missione Prevenzione e Contrasto Antimafia Sisma del ministero dell'Interno, e del commissario straordinario Ricostruzione Sisma 2016, Giovanni Legnini. Il protocollo mira "a garantire la tutela e la regolarità di tutte le attività della filiera della ricostruzione, quali ad esempio il contrasto al fenomeno del lavoro sommerso e irregolare, l'evasione contributiva, i fenomeni infortunistici e il monitoraggio dei cantieri edili pubblici e privati anche allo scopo di coordinare le attività informative, di prevenzione e di controllo" si legge in una nota della prefettura dell'Aquila. Il protocollo è stato sottoscritto anche dal sindaco della città dell'Aquila, Pierluigi Biondi, e dai rappresentanti dell'Ispettorato Territoriale del Lavoro, Uffici Speciali per la ricostruzione del sisma 2016 della città dell'Aquila e dei comuni del cratere, Inail, Inps, Asl, Ance, Confindustria, Confartigianato, Cna, Ese Cpt, Edil Cassa Abruzzo, Cassa Edile e i sindacati Cgil, Cisl ed Uil. Il Prefetto Torraco ha espresso la propria soddisfazione per la firma del Protocollo, ringraziando tutti i sottoscrittori e ricordando "come nel territorio aquilano siano già ben note a tutti gli attori istituzionali, dal post sisma dell'Aquila 2009, le esigenze di tutela della legalità connesse alla realizzazione di grandi opere e di tutti gli imponenti processi di ricostruzione". Torraco ha sottolineato "il continuo impegno della Prefettura nell'attività di prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata, impegno che ha portato dal 2009 all'emissione di oltre 50 interdittive antimafia, quattro solo nel trascorso anno 2020". (ANSA).
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