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Giornate dell'Ambiente e degli Oceani, i consigli di lettura

Leggere per cambiare. I consigli de IlLibraio.it

Il 5 giugno si celebra la Giornata Mondiale dell’Ambiente, ecco i consigli de IlLibraio.it. Lo scopo di questa ricorrenza è quello di creare iniziative per sensibilizzare e risolvere le problematiche legate alla questione ambientale, che però nel suo insieme è sfaccettata ed estremamente complessa. La giornata del 2021 si concentra quindi su un suo aspetto specifico, il ripristino degli ecosistemi. Questo 5 giugno avranno infatti inizio le iniziative per il Decennio delle Nazioni Unite per gli ecosistemi e per questa occasione l’UNEP ha sviluppato una guida alle azioni che ognuno di noi può mettere in atto per contribuire al loro recupero.
L’8 giugno, invece, sarà la volta della Giornata Mondiale degli Oceani, finalizzata invece a prendere azione verso l’inquinamento delle masse d’acqua la cui salvaguardia è importante sia per le forme di vita che le abitano sia per lo stesso essere umano.
In vista di queste due ricorrenze, simboliche ma comunque importanti, vediamo quindi alcuni titoli che approfondendo le questioni con approcci specifici e al contempo divulgativi permettono di chiarirsi le idee e di fare quindi il primo passo per reagire all’emergenza ambientale e climatica.
Il saggio Un pianeta abitabile (Longanesi) del fisico, chimico e divulgatore Valerio Rossi Albertini offre uno sguardo di insieme sulle difficoltà da affrontare affinché la Terra rimanga un ambiente adatto all’essere umano. Il processo di contaminazione e trasformazione delle terre delle acque (e ormai anche dello spazio prossimo a noi) innescato dall’uomo è in alcuni ambiti ancora reversibile; la sfida per la sopravvivenza è dunque quella di impedire che si raggiunga l’irreversibilità, cioè il punto di non ritorno, agendo sui tre punti chiave approfonditi in questo libro: il clima, l’energia e i rifiuti.
Il clima che cambia l’Italia. Viaggio in un paese sconvolto dall’emergenza climatica (Einaudi) di Roberto Mezzalama racconta invece gli sconvolgimenti che la crisi ambientale sta provocando alla penisola. Una prospettiva che permette di riflettere sul fatto che gli effetti del cambiamento climatico non sono lontani da noi nel tempo e nello spazio, ma qualcosa che già sta creando problematiche al territorio e all’economia dell’Italia. A dimostrarlo sono le testimonianze dirette raccolte in questo testo, che interpella agricoltori, pescatori, guardie forestali, guide alpine e molte altre figure il cui lavoro le porta ad avere una conoscenza diretta del territorio.
Sullo stesso tema ma con uno sguardo proiettato verso il futuro troviamo Viaggio dell’Italia dell’Antropocene (Aboca) del filosofo evoluzionista Telmo Pievani e del geografo Mauro Varotto con le mappe di Francesco Ferrarese. Lo scenario immaginato è quello del 2786: non una data qualunque, ma il millesimo anno dopo l’inizio del viaggio in Italia di Goethe. In questo viaggio futuristico Milordo porta il lettore nell’esplorazione di una pianura padana che è ormai un fondale marino, dei nuovi fiordi adriatici del centro Italia e dei deserti rocciosi del sud e delle isole. Un viaggio corredato da spiegazioni scientifiche di eventi molto lontani, la cui condizione di possibilità però rende chiaro il sottile equilibrio ambientale che necessita di essere preservato.
Parlando di clima è inevitabile pensare allo scioglimento dei ghiacci e all’innalzamento del livello delle acque. Ci sono molte altre trasformazioni a cui però stanno andando incontro mari e oceani a causa delle attività umane, e per poterne capire gli effetti è necessario comprendere l’importanza che la salute dei mari e degli oceani (che insieme coprono oltre il 70% della crosta terreste) riveste sul funzionamento dell’intero globo. Il mondo d'acqua. Alla scoperta della vita attraverso il mare (TEA, traduzione di Roberta Zuppet) di Frank Schätzing racconta i mari e la loro relazione con la vita umana, tra storia, biologia ed evoluzione.
Sulle forme di vita che popolano l’acqua terrestre si concentra invece L’eloquenza delle sardine (Corbaccio, traduzione di Barbara Ponti) di François Bill, scienziato e divulgatore. Sono due milioni le specie animali che abitano l’oceano, e ognuna di loro ha sviluppato diverse forme di intelligenza. Inserendosi nel filone del dialogo contemporaneo che ci sta portando a rivalutare la ragione umana come una forma di intelligenza diversa e non necessariamente superiore a quella di molte altre specie animali, questo libro porta in un viaggio alla scoperta dei modi sorprendenti con cui l’evoluzione si è sviluppata nel mondo acquatico.
Ad approfondire come le attività umane stiano mettendo a repentaglio l’intero ecosistema marino troviamo il saggio Come è profondo il mare (Chiarelettere) dello scrittore e docente universitario Nicolò Carnimeo. Il libro affronta questioni urgenti come le enormi isole di plastica che popolano il mare e l’inquinamento da mercurio, due problematiche che si ripercuotono sulla salute umana tramite i pesci che spesso ne risultano avvelenati. Questi e molti altri pericoli sono affrontati in questo compendio di alcuni dei peggiori utilizzi che l'uomo fa del mare, il quale risulta protagonista non in quanto risorsa da preservare ma nel ruolo discarica da sfruttare.
Uno sguardo d’insieme che prende in considerazione sia ambiente terrestre che marino, in un racconto al contempo personale e divulgativo, è quello offerto da Il tempo e l’acqua (Iperborea, traduzione di Silvia Cosimini) di Andri Snær Magnason. In questo saggio la storia familiare e personale dell'autore, la storia Islandese e la scienza del cambiamento climatico si intrecciano in una sola riflessione che spazia tra diverse discipline. Quello di Magnason è un approccio culturale a tutto tondo, che si interroga sugli strumenti linguistici, emotivi e culturali che potrebbero aiutarci ad affrontare la minaccia dell'emergenza climatica senza rimanere immobili di fronte alla sua complessità e pervasività.

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