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Italcementi punta a neutralità carbonica entro il 2050

Presentati nuovi prodotti eco.build improntati a sostenibilità

(ANSA) - MILANO, 25 OTT - Ridurre entro il 2025, del 30 per cento delle emissioni di anidride carbonica nel ciclo di produzione del cemento, fino all'obiettivo ancora più ambizioso della neutralità carbonica entro il 2050. E' l'obiettivo annunciato da Italcementi che oggi nella sede di Assimpredil Ance di Milano ha presentato la nuova linea di prodotti eco.build, ovvero cementi e calcestruzzi sostenibili e di qualità, studiati insieme a Calcestruzzi con l'obiettivo di ridurre l'anidride carbonica nell'ottica dell' economia circolare. La nuova gamma di prodotti, spiega l'azienda consentirebbe di evitare l'escavazione di 15 milioni di tonnellate all'anno di materiali, con una importante riduzione nell'utilizzo di risorse naturali, mantenendo alti gli standard qualitativi e a costi competitivi.
    "La nostra ricerca si è indirizzata negli ultimi anni sulla sostenibilità. Le soluzioni sviluppate nei nostri laboratori di ricerca e innovazione saranno il vantaggio competitivo del futuro e proteggeranno il mercato italiano dell'import", ha affermato Roberto Callieri, ad di Italcementi. Anche Regina De Albertis, la presidente di Assimpredil Ance ha sottolineato che "il miglioramento tecnico volto alla riduzione di CO2 è un tassello importantissimo per il raggiungimento della sostenibilità del nostro settore".
    La nuova linea nasce da un percorso che parte dalla produzione di cemento a partire dall'utilizzo di materiali di recupero in sostituzione delle materie prime naturali provenienti dalle attività estrattive. Tra i prodotti già disponibili ci sono 'i.idro Drain', un calcestruzzo progettato per garantire il rispetto del ciclo naturale dell'acqua e con una grande capacità drenante, e 'i.power Rigenera', per la rigenerazione delle infrastrutture esistenti. (ANSA).
   

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