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Amazonia e Manaus nuova frontiera per aziende italiane 4.0

Esperto Bevilacqua, non solo fisco ma anche poli eccellenza

(ANSA) - ROMA, 10 OTT - L'Amazonia e Manaus possono diventare la nuova frontiera per le aziende italiane 4.0 attirate dall'alto livello dei poli innovativi di ricerca locali e dall' abbattimento dei carichi fiscali, fortemente attrattivo per l'Italia. "Non solo foresta e beni ambientali preservati molto più di quanto si possa presumere, ma un sistema di sviluppo economico inclusivo, ecosostenibile e al tempo stesso molto spinto al livello tecnologico, consapevole delle esigenze, fiscalmente compensate, delle imprese che arrivando in loco trovano un naturale problema logistico" spiega Nunzio Bevilacqua giurista d'impresa ed esperto economico internazionale in visita in questi giorni alle istituzioni dello Stato di Amazonia e della città di Manaus.
    Bevilacqua cita Antonio Silva, Presidente di FIEAM (Confederazione delle Industrie dello Stato dell'Amazonia), che ha ribadito, al secondo incontro con l'esperto, la sua disponibilità ad un dialogo rafforzato con l'Italia, Paese che potrebbe, secondo lo stesso, trovare in loco le migliori opportunità global sia per quanto riguarda la produzione industriale che per tutto il mondo della tecnologia e della ricerca applicata all'industria.
    Opportunità, colte già da molteplici altri Paesi, frutto di un perfetto bilanciamento tra istituzioni di ricerca a supporto delle aziende che 'atterrano' in Amazônia, fiscalità di assoluto favore con garanzie costituzionali e personale mediamente qualificato ad costo competitivo.
    Anche il generale Algacir Polsin, Sovrintendente della SUFRAMA (Zona Franca di Manaus) ha chiaramente illustrato tutte le molteplici facilitazioni e la sburocratizzazione di un modello economico nato per rappresentare un booster sia di crescita per le star-up che di efficientamento e consolidamento per aziende di grandi dimensioni, capace di adattarsi ad imprese di ogni provenienza geografica. Secondo Bevilacqua "questa zona franca, che riprende la fisionomia di altre localizzate altrove, presenta degli elementi eclettici, caratterizzanti e maggiormente performanti, forieri di possibili partnership tra aziende localizzate all'interno della medesima area" Se l'apertura verso aziende italiane, che vogliano concretamente avvertire il vantaggio e le opportunità locali, non è mai mancato durante tutti gli incontri istituzionali con Governo di Amazonia e Comune di Manaus, è stato lo stesso sindaco della Capitale, David Almeida che si è reso personalmente disponibile a mostrare, alle imprese che decidano di venire, la vera Manaus e l'Amazzonia che ha certamente la fiscalità come propulsore ma è molto di più di ciò e, prosegue l'esperto " aperta al mondo, fa ricerca assistendo con strutture d'eccellenza come CBA - Centro di Biotecnologia dell'Amazonia - imprese che vogliano, nel campo dell'alimentazione sostenibile, della farmacosmesi e della chimica, sviluppare nuovi prodotti o migliorare gli stessi grazie a un supporto derivante dalla biodiversità locale oppure coadiuva la ricerca tecnologia avanzata e le sue verticalizzazioni industriali con l'indescrivibile lavoro dell'Istituto SENAI di Innovazione o con la Fondazione Paulo Feitoza" (ANSA).
   

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