Brisighella

Emilia-Romagna

Sulle pendici dell’Appennino Tosco-Romagnolo, in provincia di Ravenna, sorge Brisighella uno dei “Borghi più belli d’Italia”.

Il borgo medievale affonda le sue radici nell’anno Duecento e si estende su tre colli, sui quali si ergono la Rocca, la Torre dell’Orologio e il Santuario del Monticino.

Molto caratteristica è Via degli Asinelli o Via del Borgo: si tratta di una strada coperta e sopraelevata all’interno di coloratissime casette, illuminata da particolari finestre ad arco; nata nel XIV secolo per scopi difensivi, è stata poi utilizzata per trasportare il gesso nelle cave tramite gli asinelli (da qui il nome). 

Su uno dei tre colli sorge la Rocca Manfrediana, edificata nel 1300 dalla famiglia Manfredi, signori di Faenza, e raggiungibile solo attraverso un sentiero nel gesso. La Rocca ha mantenuto intatta la sua struttura architettonica e oggi è sede del Museo Ugonia e del Museo l’Uomo e il gesso.

La Torre dell’Orologio, posizionata sull’altro colle, fu costruito nel 1200 come baluardo difensivo; nella metà dell’Ottocento venne ricostruita e fu allora che venne posizionato il quadrante con solo sei ore. Per raggiungere la Torre bisogna salire circa 400 scalini.

Sul terzo colle sorge invece il Santuario della Beata Vergine del Monticino, un posto magico immerso nella natura; al suo interno è conservata un’immagine sacra in terracotta policroma del XVII secolo, raffigurante per l’appunto la Madonna del Monticino. Vicino al Santuario si trova il Parco Museo Geologico, un museo all’aperto costituito in quella che un tempo era una cava da cui si estraeva il gesso.

Per quanto riguarda l’enogastronomia sono tanti i prodotti a km 0: tra questi c’è l’Olio Brisighello certificato DOP; diversi tipi di formaggio locale stagionato nelle cave di gesso; la Pera Volpina e il Carciofo Moretto, che nasce autonomo nelle insenature dell’Appennino.

I suggeriti di ANSA ViaggiArt




Modifica consenso Cookie