ResponsAbilmente - ANSA2030 - ANSA.it

Disabilità: Fish, sostenere vita autonoma e indipendente

Le proposte della Federazione

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Il corposo documento di proposte che presentiamo oggi alla Conferenza Nazionale è il frutto di un confronto costruttivo che abbiamo tenuto al nostro interno nelle scorse settimane e che è stato redatto grazie al nostro Centro Studi Giuridici e ai contributi arrivati dai vari leader associativi": così Vincenzo Falabella, presidente nazionale della Fish, introduce la partecipazione della propria Federazione alla VI Conferenza Nazionale sulle Politiche della Disabilità.
    Le varie istanze sono in generale improntate ad un forte ancoraggio con i paradigmi della Convenzione Onu sui Diritti delle Persone con Disabilità per "sostenere con forza la vita autonoma e indipendente".
    Sul piano della salute, la Federazione chiede "un maggiore coordinamento tra le politiche sanitarie, socio-sanitarie e sociali per garantire l'accesso alle cure in condizione di sicurezza anche rispetto alle diverse disabilità".
    Secondo Fish, è quanto mai urgente l'aggiornamento dei Lea, i Livelli Essenziali di Assistenza Sanitaria, per "assicurare ai beneficiari progetti di riabilitazione individualizzati, un'efficace ed effettiva integrazione socio-sanitaria, la continuità di assistenza tra ospedale e territorio, compresa la necessità di semplificare i sistemi di approvvigionamento e fornitura alle persone con disabilità delle protesi e degli ausili, garantendo allo stesso tempo il livello di qualità delle stesse".
    Ed ancora "l'adozione dei Leps, i Livelli Essenziali delle Prestazioni Sociali, da realizzare attraverso la ricomposizione complessiva della spesa corrente: è questa, infatti, un'altra delle urgenze che si presentano, per rispondere al fabbisogno delle persone con disabilità e non autosufficienti".
    Sul piano della scuola e del lavoro, infine, settori da valutare in logica continuità, la Fish chiede di definire adeguati percorsi di inclusione, tramite politiche tese a favorire l'accessibilità e la mobilità, rispettando più in generale l'autonomia e la dignità, per garantire la maggiore indipendenza possibile delle persone con disabilità.
    "Serve - afferma Falabella - una strategia appropriata per la concreta attuazione della Convenzione Onu e per l'elaborazione del nuovo Programma di Azione per la promozione dei diritti e l'inclusione delle persone con disabilità, in attuazione della legislazione nazionale e internazionale, sulla strada, una volta per tutte, di un sistema di welfare inclusivo e di comunità".
    (ANSA).
   

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA