Vaccino Pfizer, risposta immunologica tripla con richiamo a 3 mesi

Esteso il peridodo di conservazione della fiala scongelata da 5 giorni a 30

Redazione ANSA BRUXELLES

Un ulteriore prolungamento per la somministrazione della seconda dose del vaccino Pfizer, già ipotizzata oggi da fonti di Governo, rispetto ai tempi più lunghi già applicati, potrebbe essere preso in considerazione - secondo quanto si apprende - sulla base di nuovi dati scientifici attualmente in via di pubblicazione su una autorevole rivista scientifica. Per il vaccino Pfizer, tali dati evidenzierebbero che a circa tre mesi dalla prima somministrazione (12 settimane) si ha una risposta immunologica tripla rispetto all'intervallo di 21 giorni previsto inizialmente per il richiamo, soprattutto nei soggetti più anziani.

Intanto l comitato per i medicinali per uso umano dell'Agenzia europea del farmaco (Ema) ha esteso il periodo di conservazione approvato della fiala scongelata e non aperta del vaccino Pfizer/BioNtech a 2-8 ° C (cioè in un normale frigorifero) da cinque giorni a un mese (31 giorni). Lo rende noto l'Ema.

L'estensione del periodo di conservazione, comunica Ema, è stata approvata in seguito alla valutazione di ulteriori dati sugli studi di stabilità presentati dalla casa produttrice. "Si prevede che una maggiore flessibilità nella conservazione e nella manipolazione del vaccino avrà un impatto significativo sulla pianificazione e la logistica", del suo utilizzo negli Stati membri dell'Ue, si legge nella nota dell'Agenzia regolatoria europea. Le modifiche descritte saranno incluse nelle informazioni pubblicamente disponibili sul vaccino e l'etichettatura del prodotto sarà aggiornata di conseguenza. L'Ema, si legge ancora nella nota, è in dialogo continuo con le case farmaceutiche produttrici dei vaccini Covid-19 sui miglioramenti che le aziende stanno mettendo a punto per la produzione e la distribuzione di questi farmaci in Europa. 
   

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