/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Aumenti mettono operatori e utenti in difficoltà, le misure degli Stati

Aumenti mettono operatori e utenti in difficoltà, le misure degli Stati

La Commissione ha pubblicato una panoramica degli interventi nazionali

21 gennaio 2022, 17:57

Redazione ANSA

ANSACheck

Il caro energia ha conseguenze in tutta Europa - RIPRODUZIONE RISERVATA

I prezzi all'ingrosso del gas, in rapido aumento, hanno già iniziato a incidere sul funzionamento delle utenze al dettaglio costringendo alcuni operatori a limitare o addirittura cessare le attività. Emerge dall'ultimo rapporto sul mercato del gas della Commissione europea, che presenta un focus sulle conseguenze del repentino aumento dei prezzi.

Gli esempi riportati di operatori in difficoltà, generalmente perché con gli aumenti dei prezzi all'ingrosso non riescono a rispettare i contratti già stipulati al dettaglio, sono in Germania, Repubblica ceca e Fiandre. Il 12 ottobre 2021, E.ON (EONGn.DE) è diventato il primo grande fornitore di energia tedesco a sospendere temporaneamente i nuovi contratti di fornitura di gas naturale per i nuovi clienti residenziali. Il 13 ottobre Bohemia Energy, il più grande fornitore alternativo di elettricità e gas in Cechia, ha interrotto le operazioni. Il 7 dicembre Vlaamse Energileverancier, un fornitore di energia alternativa operante nella regione fiamminga del Belgio, ha dichiarato fallimento e 70mila clienti devono essere riforniti temporaneamente da Fluvius, un gestore di distribuzione locale.

Il rapporto contiene anche una panoramica delle iniziative intraprese fino al dicembre 2021 dagli Stati per ridurre l’impatto dei rincari sui bilanci delle famiglie. Una delle misure più comuni è il sostegno finanziario, sotto forma di fondi o voucher energetici. Il Belgio ha ampliato il suo fondo per il gas e l'elettricità, per fornire ulteriore aiuto finanziario alle famiglie non ammissibili alle tariffe sociali. L'Estonia prevede di compensare parzialmente, a partire da gennaio 2022, l'aumento dei prezzi del gas con pagamenti per i nuclei familiari vulnerabili, coprendo il periodo da settembre 2021 a maggio 2022. Anche Grecia, Spagna e Francia hanno offerto nel 2021 buoni e sovvenzioni al consumo energetico delle famiglie. L'Italia ha deciso di rafforzare il bonus sociale sulla bolletta energetica delle famiglie. I Paesi Bassi hanno annunciato un budget per risparmi energetici mirati per le famiglie vulnerabili.

Anche la leva fiscale è stata ampiamente utilizzata. L'Italia ha annunciato una riduzione dell'IVA sul gas (fino al 5%) da ottobre a dicembre 2021 e l'ha prorogata fino a marzo 2022. La Polonia ha annunciato una riduzione dell'IVA sul gas naturale dal 23% all'8% (in vigore da gennaio a marzo 2022). I Paesi Bassi hanno annunciato un pacchetto temporaneo una tantum che include la riduzione delle tasse sull'energia nel 2022 per le famiglie e le piccole e medie imprese. In Germania, il nuovo governo di Olaf Scholz ha tagliato di quasi il 43% la tassa di sostegno alle rinnovabili (che ha un costo annuo medio di 222 euro) e sta valutando lo stanziamento di 130 milioni di euro per le famiglie in difficoltà a pagare il riscaldamento.

Altri Stati sono intervenuti direttamente sui prezzi al dettaglio. La Francia ha annunciato che i prezzi regolamentati del gas saranno contenuti dopo l'ultimo aumento di ottobre, fino alla fine di giugno 2022, e che i mancati ricavi dei fornitori di gas saranno compensati dal bilancio statale. E' stato annunciato anche un bonus governativo di 100 euro per consentire alle classi medie di far fronte al caro-benzina. In Lituania, gli aumenti di prezzo per gli utenti finali saranno distribuiti in un determinato periodo di tempo (per il gas fino a 5 anni).

Ci sono poi gli Stati che hanno adottato misure specifiche. In Grecia, i pagamenti per l'utilizzo della rete sono stati posticipati per l'industria e altre attività che utilizzano la rete a media tensione (novembre 2021-aprile 2022). In Spagna è stata modificata fino ad aprile 2022 la cosiddetta tariffa di ultima istanza per il gas, a tutela dei piccoli consumatori, con l'obiettivo di mitigare l'impatto degli aumenti estremi del costo del gas. In Ungheria esistono già misure che vietano la disconnessione delle famiglie durante la stagione invernale (novembre-aprile).

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza

ANSA Corporate

Se è una notizia,
è un’ANSA.

Raccogliamo, pubblichiamo e distribuiamo informazione giornalistica dal 1945 con sedi in Italia e nel mondo. Approfondisci i nostri servizi.