Moto di ieri e domani su red carpet Concorso di Villa d'Este

Spiccano concept Bmw 9cento e Moto Major nata a Torino nel 1948

Redazione ANSA

COMO - Due ruote di ieri e due ruote di domani sul red carpet di Villa Erba a Cernobbio, sul Lago di Como, dove è in pieno svolgimento il Concorso di Eleganza di Villa d'Este. Il Trofeo Bmw Group dedicato alle motociclette storiche - il Primo Premio assegnato dalla giuria, Best of Showdel Concorso d'Eleganza - è andato alla monocilindrica di 347 cc Moto Major che è stata costruita in un unico esemplare nel 1948. Questa rarissima due ruote, di proprietà del Deutsches Zweirad-und NSU-Museum in Germania, venne progettata dall'ingegnere Salvatore Maiorca di Torino si era fatto un nome nella costruzione di carrelli di atterraggio per aeroplani e che applicò alla Moto Major l'idea di un molleggio interno tramite elementi in gomma integrati. Per la realizzazione della carrozzeria aerodinamica e del motore poté appoggiarsi al reparto aviazione Fiat.

Il progetto suscitò l'interesse della Pirelli che presentò il prototipo in occasione della Fiera di primavera di Milano nel 1948. La produzione in serie, tuttavia, non ebbe mai inizio. Anche il pubblico accorso nei giardini di Villa Erba ha potuto esprimere la propria preferenza tra le motociclette in concorso. Il riconoscimento - il Trofeo Villa Erba, assegnato per referendum pubblico - è andato al sidecar Brough Superior SS80, prodotto a Nottingham, in Inghilterra, nel 1939 e presentato in concorso dallo svizzero Daniel Kessler. Da segnalare anche la menzione d'onore assegnata dalla Giuria alla Indian Twin-Cylinder del 1907, dotata - come ribadisce la denominazione di un bicilindrico a V - di proprietà del tedesco Frank Grahl. Ieri a Villa d'Este Bmw Motorrad aveva invece svelato la concept a due ruote 9cento, che prefigura un futuro modello Adventure Sport che unisce emozione e performance con spirito d'avventura, agilità e piacere alla guida. ''Al giorno d'oggi, non si tratta sempre di essere i più audaci, i più grandi, i più brillanti.

Questa moto punta a raggiungere un senso di equilibrio - ha dichiarato Edgar Heinrich, capo design di Bmw Motorrad - Abbiamo creato una motocicletta che fornisce la giusta potenza unita a caratteristiche coerenti per il touring sportivo, ma soprattutto molto piacere alla guida, un pacchetto molto accattivante nell'insieme. Riunisce il meglio del segmento sportivo, avventura e touring per un concept entusiasmante", questo in un segmento che non ha mai visto questa tipologia di moto Bmw. ''Il concept 9cento è la nostra interpretazione per il nuovo segmento di fascia media - spiega Heinrich - Proprietà funzionali quali capacità di viaggio, spazio per i bagagli e protezione aerodinamica sono fondamentali per la maggior parte dei motociclisti, ma sono elementi che raramente vengono inclusi nella progettazione di una concept bike. Nel concept di quest'anno dimostriamo che tutti questi aspetti razionali possono essere uniti ad un design dinamico per creare qualcosa di veramente eccitante e altamente emotivo''.

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