Kallenius (Mercedes):sì a mobilità individuale e CO2 Neutral

Dopo Covid-19 riscoperta solidarietà sociale, avanti con i piani

Redazione ANSA ROMA

La solidarietà sociale, l'esigenza di una mobilità individuale attraverso l'auto personale e l'importanza di proseguire con le strategie che puntano alla sfida lanciata con il programma 'Ambition 2039' capace di rendere Daimler un marchio carbon neutral entro quella data. Sono questi i tre principi-cardine espressi da Ola Kallenius, presidente del consiglio di amministrazione di Daimler AG e Mercedes-Benz AG, durante il primo incontro 'Meet Mercedes Digital'. Intervistato da Jasmine Blair, il ceo della casa della Stella ha parlato della situazione attuale e di come l'emergenza Covid-19 abbia cambiato la vita e le abitudini di persone e aziende, a livello globale: ''Alcuni mesi fa non avremmo mai pensato ad una situazione del genere ma piano piano stiamo ritornando in pista - ha precisato Kallenius - . Molti showroom hanno riaperto e i clienti stanno ritornando ad affollarli, soprattutto in Cina già dallo scorso mese''.

Insomma, anche Mercedes sta ricominciando lentamente, dopo lo stop alla produzione: molti dipendenti sono ancora in smart working da casa ma ci sono strutture ingegneristiche che hanno ripreso le attività e lì ''è stato prioritario proteggere le persone che sono tornare a lavoro''. ''Il 2020 è davvero un anno importante per noi - ha precisato il ceo di Mercedes -. È l'anno di lancio della nostra bandiera, la Classe S, e questo avverrà nella seconda parte dell'anno. È stato un tour de force tecnologico. Ho avuto modo di guidare qualche giorno fa la versione pre-produzione della Classe S ed è stato entusiasmante. Ha una guida calma e serena, a tutte le velocità, insomma con questo modello abbiamo alzato l'asticella''. Il Covid-19 di sicuro ha permesso a tutti di imparare una lezione ma è ancora troppo presto per tirare le somme di quanto accaduto: ''Sicuramente abbiamo intensificato la voglia di stare assieme, la solidarietà che è diventata evidente nel cambio delle abitudini. La priorità è diventata quella di proteggere le persone negli impianti, negli uffici. Ci siamo armati e in 4 giorni abbiamo costruito i ventilatori per supportare gli ospedali britannici: questa è la solidarietà di cui parlo. Altro passo importante è stato quello verso la mobilità individuale: l'auto ora viene vista come una zona protetta, sicura, capace di donare libertà. Infine, la terza considerazione riguarda la necessità di proseguire con i piani relativi alla CO2 neutral mobility e alla digitalizzazione''. In questo senso, va avanti il piano Ambition 2039 - annunciato un anno fa - che prevede la produzione di veicoli a emissioni zero, aumentando la quota di veicoli elettrici venduti, con una nuova flotta di autovetture a emissioni zero entro il 2039. Intanto entro il 2022 la produzione di auto e van sarà CO2 neutral in tutto il mondo. A questo proposito si è rimarcata l'importanza di adottare una strategia di questo tipo anche per la supply chain. Nell'ottica di una strategia volta all'elettrificazione, ovvero di produzione di veicoli elettrici, ibridi e mild hybrid, un ruolo fondamentale lo gioca la produzione di batterie. Tra i vari siti produttivi un'eccellenza è rappresentata dal sito tedesco di Kamenz che rappresenta una delle nove fabbriche, in sette location sparse in tre continenti, dove sono stati investiti più di un miliardo di euro per la produzione di batterie e dove si lavora garantendo la sicurezza di tutti i dipendenti, soprattutto in questo periodo di emergenza Coronavirus. Siti di questo tipo prolifereranno anche in Usa, Cina e nella stessa Europa. Infine, un ulteriore passo in avanti dal punto di vista produttivo sarà rappresentato dall'apertura del sito d'eccellenza Factory 56 a Sindelfingen, tra i siti più avanzati al mondo a livello tecnologico (per i modelli Classe S, che sarà disponibile anche in versione cabrio, e per l'elettrica EQS).

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie