Giro: fra Piemonte e Valle d'Aosta, Ue finanzia scuole e cultura

Riqualificazione di edifici e restauri fra gli interventi fatti

Redazione ANSA BRUXELLES

BRUXELLES - Con il 102/mo Giro d'Italia che entra nel vivo proponendo il suo primo arrivo in quota, il Piemonte è ancora una volta protagonista dell'iniziativa della Commissione europea 'Ue al Giro', volta a sensibilizzare i cittadini sull'impatto che hanno le politiche comunitarie sul territorio.

Ad Avigliana, ad esempio, comune da 12.500 abitanti nella città metropolitana di Torino, un finanziamento europeo da 22mila euro ha consentito d'introdurre nelle scuole le Lim mobili (lavagne interattive multimediali) e postazioni per l'accesso ai servizi digitali. A Rivara (Torino), invece, è stata la scuola primaria 'Pallia' ad aver ricevuto i fondi strutturali per la riqualificazione energetica dell'edificio. Nella cornice della Val Sangone troviamo poi il Museo civico della Cappella della Pietà di Reano, valorizzato anche attraverso le risorse Ue, che oggi costituisce un polo di salvaguardia e documentazione della realtà territoriale.

Domani la corsa di sposterà in Valle d'Aosta, dedicando per la prima volta un'intera tappa alla regione. Fra Saint Vincent e Courmayeur, il "tocco" a dodici stelle è visibile nel restauro del Castello di Quart, finanziato per oltre mezzo milione di euro dall'Ue, ma anche nel museo e nel parco archeologico dell'area megalitica di Saint-Martin-de-Corlèans, ad Aosta, in cui si trova il castello stesso.

 

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