Clima: ong ambientaliste Ue, accelerare con azione

Da rapporto delle Nazioni Unite c'è speranza e urgenza

Redazione ANSA BRUXELLES
(ANSA) - BRUXELLES, 8 OTT - Le conclusioni del rapporto degli esperti Ipcc sul clima impongono all'Ue di "fare di più" e "accelerare" sull'azione climatica. Così le Ong ambientaliste europee reagiscono alla pubblicazione la notte scorsa del rapporto Onu sull'aumento della temperatura globale entro 1,5 gradi rispetto all'era preindustriale. "Il messaggio della scienza è di speranza e urgenza", dichiara Wendel Trio del Climate Action Network, ricordando che "abbiamo ancora una possibilità di restare sotto 1,5 gradi e le soluzioni sono alla portata". "Il rapporto ci dice che evitare il peggio è ancora possibile", gli fa eco Jean-Pascal van Ypersele, già presidente dell'Ipcc fino al 2015 e oggi professore all'Università cattolica di Lovanio. Il rapporto degli scienziati dell'Ipcc impone all'Ue di "dire basta alla dipendenza dalle fonti fossili", sottolineano da Friends of the Earth mentre per il Wwf i risultati dello studio rendono "imperativo" accelerare l'azione per il clima. Greenpeace Europa parla del rapporto come di un "calcio" ai governi Ue, che devono "aumentare radicalmente gli obiettivi al 2030 e impegnarsi per zero emissioni nette già nel 2040". L'organizzazione fa riferimento alla strategia Ue per la lotta ai cambiamenti climatici fino al 2050, che la Commissione europea sta preparando e pubblicherà a fine novembre. "Nei trasporti le emissioni crescono più velocemente che in qualsiasi altro settore dell'economia", ricorda Transport&Environment alla vigilia del Consiglio dei ministri dell'Ambiente che dovrebbe esprimere la posizione dei paesi Ue sugli obiettivi di riduzione delle emissioni per auto e furgoni al 2030. (ANSA).

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