Regioni Ue, modificare Trattati per dare più poteri agli enti locali

Riunione Civex in vista della Conferenza sul futuro dell'Europa

Redazione ANSA

BRUXELLES - "Prendere in considerazione" le modifiche dei Trattati europei in modo da assegnare maggiori poteri legislativi al Comitato delle Regioni (CdR) e così rafforzare la dimensione democratica dell'Ue. È la proposta dei rappresentanti di enti locali e regionali europei, che oggi si sono incontrati online per la riunione della Commissione Cittadinanza e affari istituzionali (Civex).

L'imminente Conferenza sul futuro dell'Europa sarà un'opportunità per dimostrare e promuovere il ruolo del Comitato del CdR, per questo i rappresentanti locali e regionali chiedono "una maggiore considerazione nel processo decisionale e nella legislazione europea", ha detto il tedesco Mark Speich (Ppe), segretario di stato della Renania settentrionale-Vestfalia e presidente della commissione Civex. "Ora è essenziale sviluppare proposte chiare in modo che questa richiesta sia anche sancita istituzionalmente e proceduralmente in modo esplicito", ha aggiunto Speich.

Opinione condivisa dalla ricercatrice Sarah Meyer, dell'Università del Danubio Krems, che ha presentato il progetto 'Regioparl' per il corretto funzionamento di una rappresentanza efficace, secondo cui "è improbabile che la partecipazione senza potere decisionale o di definizione dell'agenda sia alla base della legittimità democratica".

La Conferenza sul futuro dell'Europa riunirà società civile e autorità nazionali e locali e dovrebbe iniziare il 9 maggio in occasione della festa dell'Europa.

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