Trasporti:indagine Corte conti Ue su strade trans-europee

Audit su avanzamento secondo tempi, focus su corridoi Ten-t

Redazione ANSA BRUXELLES
(ANSA) - BRUXELLES, 07 MAG - La lente della Corte dei conti europea punta sulla rete stradale che collega gli Stati Ue e le loro regioni. Gli auditor hanno annunciato in una nota che è già cominciata la fase preliminare del lavoro di verifica sulle azioni e i finanziamenti della Commissione europea volti a far completare la rete dei vari Paesi secondo i tempi e i programmi stabiliti. Secondo la Corte, le strade sono ancora il principale modo di trasporto interno per persone e merci nell'Ue ed è probabile che lo resteranno anche nel prossimo futuro. L'Unione punta a completare entro il 2030 i nove corridoi principali della rete transeuropea di trasporto Ten-T (quattro dei quali attraversano l'Italia), che coprono circa 40mila chilometri di strade, e ultimare la rete globale entro il 2050, facendo sì che tutte le regioni dell'Ue siano accessibili e collegate tra loro.

I finanziamenti dell'Ue per le infrastrutture stradali nel periodo 2007-2020 ammontano a circa 82 miliardi di euro, la metà dei quali è stata spesa per le reti centrale e globale. La pubblicazione della relazione di audit è prevista a inizio 2020.

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