Oms, variante sudafricana preoccupa per reinfezione

Direttore per Europa Kluge interviene a Comitato Regioni

Redazione ANSA

BRUXELLES - "Le nuove varianti del Covid preoccupano, in particolare quella sudafricana, perché il virus si trasmette più velocemente, ed i sistemi sanitari potrebbero avere più difficoltà. Ma soprattutto perché rapporti preliminari mostrano che con la mutazione sudafricana c'è il rischio di reinfettarsi". Così il direttore dell'Oms Europa Hans Kluge intervenendo alla plenaria del Comitato delle Regioni. "Inoltre - aggiunge - dobbiamo valutare cosa significhi questo per i vaccini".

"La distribuzione dei vaccini prenderà tempo, i colli di bottiglia si superano con la solidarietà e una maggiore collaborazione tra paesi e aziende. Agli europei chiedo pazienza e comprensione", ha detto Kluge. "Il vaccino non è la bacchetta magica - ha avvertito - in questo momento serve a immunizzare i lavoratori più esposti e i soggetti vulnerabili, è molto importante per le autorità spiegarlo chiaramente". E ancora "le sfide sono enormi, la campagna di somministrazione è appena all'inizio e la frustrazione è comprensibile. Ma non dobbiamo dimenticare che questa non è una vaccinazione di routine, è una vaccinazione pandemica, la più grande e ambiziosa campagna da quando Edward Jenner inoculò il primo vaccino antivaiolo nel 1796".

Kluge ha ricordato di aver istituito la Commissione paneuropea per la salute e lo sviluppo sostenibile, presieduta da Mario Monti, e detto: "Questa non è l'ultima pandemia, la commissione Monti sta guardando alle interazioni tra la salute umana, degli animali e dell'ambiente, per ripensare le priorità politiche alla luce delle pandemie". La Commissione, ha spiegato, è composta da ex capi di stato e di governo, esperti di scienze della vita ed economisti, capi di istituzioni sanitarie e di assistenza sociale, e leader della comunità imprenditoriale e delle istituzioni finanziarie.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Ultimo aggiornamento: