/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Trapianti:Aned, in Calabria nel 2020 -42,5%, una debacle

Trapianti

Trapianti:Aned, in Calabria nel 2020 -42,5%, una debacle

"Effettuati solo 23 interventi contro i 40 dell'anno precedente"

CATANZARO, 03 marzo 2021, 14:44

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Crollo nel 2020 dei trapianti renali in Calabria. Lo rileva l'Aned, associazione nazionale emodializzati secondo cui i dati relativi allo scorso anno evidenziano "una significativa ingiustificabile diminuzione: solo 23 trapianti contro i 40 (-42,5%) dell'anno precedente corrispondente circa all'1 % del totale nazionale. Una vera débâcle".
    "Ennesima vergogna della sanità che, seppure dotata di 12 reparti di anestesia e rianimazione dei quali operativi sono solo gli Hub di Reggio, Cosenza e Catanzaro e due poli di trapianto renale - afferma il vicepresidente nazionale dell'associazione, Pasquale Scarmozzino - è incapace di soddisfare le necessità dei suoi cittadini. Se gli obiettivi preventivati con DCA 167 del 2018 sono irraggiungibili a chi giova mantenere due poli trapianto? Quando il silente direttore Dipartimento Tutela della Salute, Francesco Bevere, e il silente commissario ad acta, Guido Longo, pensano di intervenire? Da anni, denunciamo le cause di questo fallimento: scarso procurement organi e inefficienza del sistema. E mentre la Calabria arranca, altre regioni italiane pur colpite dalla pandemia in modo rilevante raggiungono risultati da record".
    "In Calabria, anche per trapianto di rene da vivente con donatore familiare - prosegue Scarmozzino - non bastano 24 mesi la dove, a Bologna, bastano meno di 2 mesi. Una nostra paziente della Locride, per tale ritardo è stata costretta intanto a ricorrere alla dialisi, peggiorando le sue già precarie condizioni per evidenti emergenti comorbilità, e, per questo, costretta a iscriversi al centro di Bologna per velocizzare il trapianto, poi eseguito con successo il 17 febbraio scorso dopo solo un mese e mezzo di attesa".
    "Intanto - conclude Scarmozzino - assistiamo alla dipartita di dializzati, l'ultimo a Polistena, per rilevanti comorbilità ma con aggiuntivi patemi e disagi fisici per le troppe incrostazioni del sistema sanitario che, né il direttore del Dipartimento Tutela della Salute, né il commissario ad acta e tantomeno il 'governatore per caso' Nino Spirlì sanno risolvere con i necessari improcrastinabili interventi di loro competenza".
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza