/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Quirinale: Mattarella concede grazia a Drì

Quirinale

Quirinale: Mattarella concede grazia a Drì

Nel 2015 l'uomo aveva sparato al figlio dopo ennesima lite

ROMA, 15 febbraio 2019, 13:02

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

Con la firma del decreto di concessione della grazia da parte del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in favore di Franco Antonio Drì si chiude una vicenda giudiziaria cominciata nel 2015, quando l'uomo sparò al figlio, Federico, di 47 anni, tossicodipendente, al culmine dell'ennesima lite, un colpo di pistola al petto, uccidendolo. I fatti si erano svolti a Fiume Veneto (Pordenone).
    L'anziano, non in perfetto stato di salute, era stato condannato in appello a una pena di oltre sei anni. L'atto di clemenza individuale ha riguardato il residuo della pena della reclusione ancora da espiare - circa tre anni e sei mesi. Per sostenere la richiesta di grazia al capo dello Stato, i cittadini di Fiume Veneto avevano avviato una petizione, raccogliendo oltre mille firme. Anche la moglie e l'altro figlio di Drì avevano chiesto in una lettera che fosse concessa la grazie.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza