/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Stadio Roma: ecco le condizioni dell'ex ippodromo Tor di Valle

Stadio Roma: ecco le condizioni dell'ex ippodromo Tor di Valle

Luogo di degrado, un rudere

ROMA, 21 febbraio 2017, 19:25

Foto Giorgio Onorati

ANSACheck

Stadio Roma: consulenti progetto, ippodromo un rudere - RIPRODUZIONE RISERVATA

Stadio Roma: consulenti progetto, ippodromo un rudere - RIPRODUZIONE RISERVATA
Stadio Roma: consulenti progetto, ippodromo un rudere - RIPRODUZIONE RISERVATA

Dal 2000 vive in un appartamento di fortuna rimediato in un edificio accanto a quella che un tempo era l'autorimessa dell'ippodromo di Tor di Valle. La sua casa sorge nell'area che sarà, o meglio potrebbe essere, in futuro il centro sportivo del nuovo stadio della Roma. Nella piazzetta stazionano rifiuti di ogni genere, lamiere ed erbacce altissime. Una discarica a cielo aperto tra l'incuria ed il degrado.

    Se il progetto andrà avanti la sua "abitazione" sarà inevitabilmente buttata giù per far spazio a campi di allenamento, palestre, segreterie e impianti dedicati ai giocatori giallorossi, a quella che tutti chiamano la "nuova Trigoria". Federico, classe '43, non sembra preoccupato, aspetta fiducioso la buonuscita promessa dai proprietari per potersi trasferire in una casa tutta sua e lasciare per sempre il degrado in cui è finito dopo anni accanto ai cavalli da corsa.

    "Mi chiamo Federico Marchetti, come il portiere della Lazio, ma so' romanista. Come fa non piacermi l'idea dello stadio nuovo? - risponde ai giornalisti che oggi sono stati 'accompagnati' dai proponenti del progetto in un tour a Tor di Valle -. Quando l'ippodromo era aperto allenavo i cavalli da corsa, oggi percepisco una pensione minima e vivo qui, in questa casetta".

    Insieme a lui, nell'ippodromo, vive anche un altro signore, ma fino a qualche mese fa negli locali vicino alle stalle erano in quattro. "Uno si è stufato di stare senza acqua e senza corrente ed è andato via - dice - un'altro è morto di stenti, per il freddo e l'umidità".

Accompagnato dal suo cane, Federico "scorta" i giornalisti durante il tour sulla pista con il suo scooter, sorvegliato dai vigilantes dell'impianto. Si ferma a parlare, racconta gli anni d'oro dell'ippica a Roma, poi si ferma davanti alle tribune oggetto di richiesta di vincolo da parte della Soprintendenza e fa spallucce, senza dire nulla. Accanto a lui un grande gazebo crollato al suolo, quel che resta di una pizzeria. Sulla tettoia delle tribune penzolano gli altoparlanti che una volta raccontavano le gesta di cavalli e fantini. Oggi restano in silenzio davanti alla pista deserta e al degrado assoluto.

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

Guarda anche

O utilizza