Coletta, un festival eroico, di resilienza

Orgoglio e successo, abbiamo rimesso in moto il mercato giovane

(ANSA) - SANREMO, 06 MAR - "In una settimana in cui la gente non ha smesso di informarsi, mentre i contagi aumentano, è un atto eroico della Rai aver fatto un'operazione culturale fortissima", dice il direttore di Rai1 Stefano Coletta tracciando un bilancio di Sanremo 2021. "Abbiamo risposto agli appelli dei ministri, della politica, di chi guida questo Paese a dare un segnale di intrattenimento sobrio. E' stata un'azione di grande coraggio, nobiltà, sintonia con il Paese. Questo festival resterà nelle nostre vite per molto tempo, sperando che l'anno prossimo non debba fare i conti con esclusioni, quarantene, mancanza di pubblico, ospiti che non possono venire, tutto quello che fa parte dell'intrattenimento".
    Il grazie di Coletta va "a tutta la Rai, che ha affrontato una sfida unica nella storia di questo festival. Primo obiettivo, quello sanitario: manca una sola serata, ma davvero questa organizzazione dovrà essere presa ad esempio, anche in Europa. E poi l'intento culturale, la presenza dei giovani ancora più massiccia dello scorso anno: abbiamo risposto a un compito fondamentale, perché è in corso un cambio generazionale della platea tv che coincide con quello che il servizio pubblico deve fare". Il servizio pubblico, insiste, "ha rimesso in azione un mercato che si era fermato, se si fermano i giovani si ferma l'arte". Si tratta dunque, per Coletta, di un'edizione "di grande orgoglio e grande successo: è un festival di grande resilienza".
    I picchi ieri sono stati raggiunti alle 21.34, con oltre 12 milioni 600 mila spettatori, quando è iniziata la gara con Annalisa; in share alle 00.30 con l'esibizione registrata di Irama. (ANSA).
   

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