/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Trivelle:costituzionalista,ok sentenza Ue valuta effetti Via

Trivelle:costituzionalista,ok sentenza Ue valuta effetti Via

Di Salvatore, per permessi contigui e libera concorrenza

TERAMO, 14 gennaio 2022, 16:25

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

"La sentenza non è affatto inutile, poiché chiarisce, semmai ve ne fosse stato bisogno che la "Via" per permessi contigui impone che si consideri sempre l'impatto che l'esercizio di tali attività hanno cumulativamente sull'ambiente, che tutti i titoli sono esclusivi e che lo sarebbe anche il "permesso di prospezione" (cosa che in Italia non è); e, infine, che il problema non riguarda tanto l'estensione territoriale dei titoli, quanto la durata degli stessi. È la loro durata a porre problemi di compatibilità con la libera concorrenza; ed è per questo che proroghe eterne - come accade in Italia per le concessioni di coltivazione - non sarebbero legittime" Lo scrive su facebook il costituzionalista dell'università di Teramo Enzo Di Salvatore, promotore del referendum sulle trivelle nel 2016, consulente di alcune regioni adriatiche per la materia. Di Salvatore interviene dopo la sentenza dei giorni scorsi della Corte di Giustizia europea sul caso che aveva visto la Regione Puglia ricorrere contro le quattro concessioni ottenute nel mare Adriatico, al largo della costa pugliese, dalla società australiana Global Petroleum.
    "La Corte di Giustizia giustamente osserva che il divieto dei 750 kmq concerne non la singola multinazionale, ma il singolo permesso di ricerca; per cui una stessa società petrolifera può benissimo concorrere assieme ad altre all'ottenimento di un permesso di ricerca per un'area confinante con quella per la quale ha già ottenuto un permesso di ricerca - prosegue il docente - il problema non è capire come vada interpretata la direttiva, ma come vada interpretato il divieto fissato dalla legge italiana, giacché: o è da ritenere che quel divieto sia irragionevole (e allora il problema si convertirebbe in una questione di legittimità costituzionale) o è da ritenere che esso sia posto a presidio della concorrenza nel mercato".
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza