/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

'Ndrangheta: ex assessore 'io bipolare, elezioni mia droga'

'Ndrangheta

'Ndrangheta: ex assessore 'io bipolare, elezioni mia droga'

Rosso accusato voto scambio. 'Non so come sono finito qui'

TORINO, 06 maggio 2021, 15:11

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

"Sono affetto della sindrome bipolare e alterno momenti 'up' a quelli 'down' e nei momenti di euforia le campagne elettorali erano la mia droga". E' iniziata con questa dichiarazione spontanea, prima di sottoporsi alle domande del pm Paolo Toso, l'interrogatorio dell'ex assessore regionale Roberto Rosso, al processo 'Fenice-Carminius' sulle infiltrazioni della 'Ndrangheta nel Torinese. Arrestato nel dicembre 2019, Rosso è accusato di voto di scambio politico-mafioso.
    "Ho letto e riletto le ordinanze in cui mi si accusa e da un anno e mezzo mi chiedo come possa essere finito in una situazione del genere - continua Rosso, agli arresti domiciliari dopo cento giorni di carcere, difeso dagli avvocati Giorgio Piazzese e Franco Coppi - Durante l'interrogatorio ero uscito con una battuta infelice 'Sarò da perizia psichiatrica' dissi.
    Grazie al percorso di psicoterapia che da quel momento il tribunale mi ha concesso di fare, ho capito che sono affetto da disturbo bipolare".
    Secondo l'accusa Rosso avrebbe avuto contatti con individui legato alle cosche calabresi, che avrebbero chiesto il pagamento di 15 mila euro in cambio di un pacchetto di voti per le elezioni regionali del 2018. "Io non ho pagato 15 mila euro e non ho mai pagato per pacchetti di voti. Mi chiedo ancora oggi come io sia finito dentro questa vicenda", dice Rosso.
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza