/ricerca/ansait/search.shtml?tag=
Mostra meno

Se hai scelto di non accettare i cookie di profilazione e tracciamento, puoi aderire all’abbonamento "Consentless" a un costo molto accessibile, oppure scegliere un altro abbonamento per accedere ad ANSA.it.

Ti invitiamo a leggere le Condizioni Generali di Servizio, la Cookie Policy e l'Informativa Privacy.

Puoi leggere tutti i titoli di ANSA.it
e 10 contenuti ogni 30 giorni
a €16,99/anno

  • Servizio equivalente a quello accessibile prestando il consenso ai cookie di profilazione pubblicitaria e tracciamento
  • Durata annuale (senza rinnovo automatico)
  • Un pop-up ti avvertirà che hai raggiunto i contenuti consentiti in 30 giorni (potrai continuare a vedere tutti i titoli del sito, ma per aprire altri contenuti dovrai attendere il successivo periodo di 30 giorni)
  • Pubblicità presente ma non profilata o gestibile mediante il pannello delle preferenze
  • Iscrizione alle Newsletter tematiche curate dalle redazioni ANSA.


Per accedere senza limiti a tutti i contenuti di ANSA.it

Scegli il piano di abbonamento più adatto alle tue esigenze.

Dieci anni dopo, nel mare ci sono ancora i coccodrilli?

Dieci anni dopo, nel mare ci sono ancora i coccodrilli?

Dopo primo bestseller, Geda-Akbari firmano Storia di un figlio

ROMA, 16 luglio 2020, 10:42

Redazione ANSA

ANSACheck

- RIPRODUZIONE RISERVATA

- RIPRODUZIONE RISERVATA
- RIPRODUZIONE RISERVATA

"Siamo rimasti così, in silenzio, fino a quando la comunicazione si è interrotta. In quel momento ho saputo che era ancora viva. E forse, lì, mi sono reso conto per la prima volta che lo ero anch'io". Dieci anni fa "Nel mare ci sono i coccodrilli. Storia vera di Enaiatollah Akbari", con l'incredibile viaggio di un ragazzino attraverso il Mediterraneo raccontato da Fabio Geda, diventò un bestseller da 600 mila copie, tradotto in 32 paesi al mondo, alla base anche del commovente spettacolo teatrale di Paolo Briguglia e Edoardo Natoli. Quella storia terminava nel 2008, quando Enaiat parla al telefono con la madre per la prima volta dopo il lungo e avventuroso viaggio che dall'Afghanistan l'ha condotto in Italia, a Torino. Ma cosa è successo alla sua famiglia prima di quella telefonata? Come è rimasta coinvolta dalla guerra al terrore? E com'è cambiata la loro vita e quella di Enaiat da quando si sono ritrovati fino a oggi, nel 2020? A raccontarlo è ora "Storia di un figlio - Andata e ritorno" (ed. Baldini + Castoldi, pp. 192 - 16,00 euro), in uscita il 16 luglio, che Eniat, non più bambino, firma con Geda, ripercorrendo il rapporto a distanza con la madre, la violenza del fondamentalismo, l'amore e le amicizie italiane, il ritorno in Pakistan. E poi il secondo ritorno in Italia, una nuova casa, un dolore lancinante e la gioia enorme, in attesa dell'incontro con Fazila.
    Una storia vera, in cui il dolore della perdita si mescola all'ingenua commozione di chi sopravvive e che ci ricorda come su tutto vinca la solidità degli affetti, la persistenza della nostalgia e del desiderio, capace di superare le distanze.
   
   

Riproduzione riservata © Copyright ANSA

Da non perdere

Condividi

O utilizza