Rapporto Aipb-Capital Group, fare emergere il futuro

Resta breve l'orizzonte temporale degli investimenti

(ANSA) - MILANO, 30 MAR - Orizzonte temporale degli investimenti ridotto, interesse a puntare sull'Italia e sulla sostenbilità che cresce con l'aumento del patrimonio da investire. Nella rapporto di AIPB-Capital Group sul private banking realizzato da Ipsos il 93% degli intervistati dichiara di voler investire, ma fa fatica a contestualizzare l'orizzonte temporale che resta spesso molto breve. Se nel 2019 il 52% degli intervistati era pronto a immobilizzare parte del proprio capitale per almeno 10 anni, questa percentuale nel 2020 si è ridotta al 35% e si dice pronta a investire una cifra tra l'11% e il 20% del proprio portafoglio.
    Il segmento private, mostrando la necessità di voler intervenire di più nel sistema Paese, cerca percorsi per incidere sulla realtà in modo più concreto al di là dei rendimenti: tra chi intende impegnare risorse a lungo termine, il 65% si dice favorevole agli investimenti in economia reale, percentuale che sale a 71% tra chi ha patrimoni superiori al milione di euro.
    Analogamente per l'atteggiamento verso gli investimenti socialmente responsabili ed ESG: il 48% dei patrimoni bassi ha mostrato interesse, contro il 62% di chi ha patrimoni più consistenti.
    "Si evidenzia l'importanza di far emergere il futuro, infatti, per molti o è qualcosa sul quale non vale la pena riflettere, perché troppa è l'incertezza, oppure è qualcosa di limitato al breve e medio termine. Questa sensazione di sospensione vale anche per il mondo Private. Anche se questo segmento conserva una visione più ottimistica sull'Italia e sull'economia in generale rispetto agli investitori retail, rimane in ogni caso prudente", commenta Matteo Astolfi, managing director di Capital Group in Italia. (ANSA).
   

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