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Damiano dei Maneskin sostiene Giorgia e pdl vulvodinia

Soleri in Parlamento, malattia in LEA del sistema sanitario

Damiano David, il cantante e frontman dei Maneskin, è il testimonial della proposta di legge per il riconoscimento di vulvodinia e neuropatia del pudendo come malattie croniche e invalidanti nei Livelli essenziali di assistenza del Sistema sanitario nazionale. La proposta di legge è stata presentata alle Camere da un gruppo di parlamentari di tutti i gruppi politici, che ne chiedono un sollecito esame. La vulvodinia è una percezione dolorosa, spontanea o provocata, che si presenta soprattutto in età fertile e colpisce il 10-15% delle donne.

Depositata proposta di legge su riconoscimento vulvodinia, flash mob con Damiano

Questa malattia, ha spiegato Giorgia Soleri, influencer e compagna di Damiano, "non permette di stare seduti a lungo; anche solo un'ora diventa un tempo insopportabile per chi ha i dolori". Il testo prevede anche l'individuazione di centri di riferimento pubblici regionali per il corretto trattamento del dolore pelvico. Il numero delle persone che soffrono di questo disturbo non è ancora certificato, ed il Comitato Vulvodinia e Neuropatia del Pudendo chiede con la proposta di legge di avviare una ricerca per avere dati certi: "Si parla di un 10-15% d'incidenza", spiega Silvia Carabelli, del Comitato. "Ci sono dei farmaci, ma oggi sono prescritti tutti 'off label': quindi si pagano per intero nonostante la prescrizione medica". Inoltre i tempi delle terapie possono essere anche molto lunghi e la spesa insostenibile per molte famiglie: "Si parla di 300-500 euro spesi al mese". "Ho iniziato a soffrire a 16 anni, la diagnosi è arrivata quando ne avevo 24. Ho passato otto anni della mia vita sentendomi dire che ero ipocondriaca, che tutto era nella mia testa", ha raccontato la modella Soleri in una conferenza stampa a Montecitorio, sostenendo di aver speso "decine di migliaia di euro per curarmi: l'ho potuto fare solo grazie al sostegno della mia famiglia e del mio compagno". "Sono qui in veste di alleato, cerco semplicemente di dare il mio sostegno, il più possibile, ma il vero lavoro che stanno facendo tutte queste ragazze è incredibile. Sono estremamente orgoglioso dell'opportunità di far parte di questo bellissimo progetto e sono molto felice che si sia arrivati ai luoghi più importanti" sostiene Damiano. "Non sono qui solo per Giorgia, ma per tutte le persone che fanno parte del comitato e che soffrono. Adesso, si può solo sperare per il meglio, spero che l'attenzione della politica sia sulle cose giuste", ha concluso il cantante.

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