Pinocchio tradotto in 'lingua badiana'

Usata dagli abitanti del paese di Badia Prataglia, in Casentino

(ANSA) - POPPI (AREZZO), 19 APR - "Le avventure di Pinocchio" tradotte in badiano, si tratta del primo libro tradotto in una lingua minoritaria, cosi come è considerato il modo di esprimersi degli abitanti del paese di Badia Prataglia nel comune di Poppi (Arezzo), in Casentino. La traduzione di tutto il libro di Pinocchio fu messa a punto, spiega una nota, negli anni Ottanta dal maestro Mirio Marri, che decise di tradurre in badiano per i suoi scolari il capolavoro di Collodi. La copia, tradotta e battuta interamente a macchina, fu lasciata in eredità ad un suo amico ed ex scolaro, Valter Tacconi. Ora Gianfranco Bronchi e Barbara Maccari, due abitanti di Badia Prataglia, hanno deciso di riprendere in mano le bozze.
    Così hanno coinvolto la Pro-loco, compresi i bambini delle elementari che hanno realizzato i disegni per il libro, che oggi ha tutte le caratteristiche per diventare un caso editoriale anche ben al di fuori dei confini del Casentino, come fece a suo tempo la versione in dialetto piacentino. "Qui il primato - spiegano gli ideatori - è ancora più grande, se vogliamo essere pignoli e anche un po' di parte, perché quello badiano è una lingua minore e non un vero dialetto regionale". La vendita del libro, nell'immediato, servirà a restaurare un'area verde per i bambini. Da maggio il libro sarà esposto nel museo che si trova all'interno del Parco di Pinocchio e dedicato al famoso burattino, un grande onore per tutti i badiani e per il Casentino. Inoltre la Pro-loco è stata invitata ufficialmente al compleanno di Pinocchio che quest'anno, causa Covid, si festeggerà a Collodi (Pistoia) il 29 di maggio. (ANSA).
   

      RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA

      Video ANSA


      Vai al Canale: ANSA2030
      Vai alla rubrica: Pianeta Camere



      Modifica consenso Cookie