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Squarta, impensabile tenere chiusi bar e ristoranti

Squarta, impensabile tenere chiusi bar e ristoranti

Mozione per "avviare un percorso di riapertura controllata"

PERUGIA, 13 aprile 2021, 17:27

Redazione ANSA

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- RIPRODUZIONE RISERVATA

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Accolta in Assemblea legislativa dalla maggioranza e dall'opposizione una proposta del presidente Marco Squarta di votare una mozione unitaria utile ad attivarsi presso il Governo per "avviare un percorso di riapertura controllata" di bar e ristoranti. L'atto, firmato insieme alla vicepresidente Paola Fioroni, agli assessori Paola Agabiti e Roberto Morroni, ai consiglieri Eleonora Pace, Stefano Pastorelli, Tommaso Bori, Thomas De Luca, Vincenzo Bianconi e Andrea Fora, impegna la Giunta a "velocizzare il piano vaccinale" e a "chiedere maggiori approvvigionamenti al governo per permettere un ritorno più immediato alle attività".
    La mozione punta, inoltre, a "sostenere uno screening settimanale degli occupati nel settore della somministrazione di alimenti e bevande", "contingentare i giorni delle sagre" stagionali e "garantire l'accesso al credito anche aprendo un tavolo con il sistema bancario e le partecipate".
    Nel corso dell'incontro che si è svolto a Palazzo Cesaroni con i rappresentanti di Fipe Confcommercio e della Federazione Italiana Cuochi, il presidente Squarta ha ribadito l'utilità di riaprire le attività commerciali se i numeri relativi ai contagi in Umbria sono da zona gialla. "Non si possono obbligare migliaia di lavoratori a tenere chiuso fino al 30 aprile - ha sostenuto - se il tasso di contagio nella nostra regione è migliorato. Anche soltanto poter lavorare a pranzo e con l'asporto, in questa preoccupante fase di incertezza dal punto di vista economico, è fondamentale".
    Il confronto ha dato vita alla mozione che si prefigge l'obiettivo di avanzare al governo la richiesta di compensazioni economiche a favore dei Comuni per consentire l'abbattimento di Tari, Imu e canone unico" per i titolari delle attività, promuovendo, nello stesso tempo, "il turismo in sicurezza in Umbria per attrarre visitatori e valorizzare le eccellenze del territorio".
   

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