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L'azzurro Malan a Area X, pentathlon è scuola di vita

L’atleta: sport come protezione, è questione di equilibrio

Torino ANSAcom

Sei o sette ore di allenamento quotidiano, passando dalla piscina all’equitazione, dalla pedana di scherma alla corsa, senza dimenticare le discipline di precisione come il tiro a segno. Il campione azzurro Giorgio Malan ha raccontato la vita del pentatleta moderno a Area X, iniziativa di Intesa Sanpaolo Assicura dedicata al tema della protezione. “È una giornata impegnativa ma se c’è la passione non è pesante - ha detto a Giulia Zonca nel primo di otto incontri in streaming con giovani talenti dello sport -. Questo sport mi ha insegnato tanto, a partire dalla versatilità, l’impegno e la determinazione”. Qualità che applica anche allo studio, progettando con cura il suo futuro oltre lo sport: "Frequento un corso di economia e management - ha detto - mi piace molto e spero di poter applicare queste materie all'ambito sportivo, che mi auguro mi accompagni sempre". Una passione che ha conquistato l'atleta azzurro fin da bambino, quando ha iniziato a praticare numerose attività fino a scegliere una disciplina con una storia nobile, che ne racchiude cinque. “La sfida è eccellere in tutte”, ha detto l’atleta 21enne, che comunque ha le sue preferenze: “Nella corsa e nel nuoto in genere vado meglio e riesco a incrementare il mio vantaggio - spiega - La prova un po’ più aleatoria è il tiro”. Alla fine è tutta questione di equilibrio, nello sport come nella vita, sottolinea Malan anche parlando della ‘protezione’, il tema fondante di Area X: “Deve aiutare ognuno di noi a esprimersi al meglio, senza rischi né pericoli. Anche se è difficile, specie in questo periodo, trovare il giusto equilibrio con la libertà".

In collaborazione con:
Intesa Sanpaolo

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