Fusione: Supermagnete arrivato al porto, in attesa di imbarco

Redazione ANSA

Il supermagnete per la fusione nucleare ha raggiunto il porto di La Spezia, dove è in attesa di imbarcarsi per Porto Marghera, in vista di raggiungere la sua meta finale, il sito francese di Cadarache dove si sta costruendo il reattore sperimentale Iter, che dovrà dimostrare la possibilità di produrre energia imitando i processi che avvengono nel cuore delle stelle.

Il trasporto dal cantiere della Asg Superconductors, società della famiglia Malacalza, fino al porto si è concluso alle 7:00 del mattino. Lungo 16 metri e largo 9, il magnete è stato progettato e realizzato interamente in Italia grazie alla collaborazione tra l'industria e la ricerca italiana, con l'Enea. Contiene speciali cavi superconduttori realizzati in Italia dal consorzio Icas (Italian Consortium for Applied Superconductivity), coordinato dall'Enea e al quale partecipano altre aziende italiane come Criotec Impianti e Tratos Cavi. L'avvolgimento del conduttore e la produzione dell'intero magnete ha un valore totale di 158 milioni di euro assegnati da Fusion for Energy (F4E), l'organizzazione dell'Unione Europea che ha gestito il contributo europeo a Iter.

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