Al via progetto Ue per eco-rete dei sistemi agroalimentari

Crea, la risposta per la transizione ecologica è in agricoltura

Redazione ANSA ROMA

(ANSA) - ROMA, 03 MAR - Costruire una rete europea per sistemi agroalimentari sempre più sostenibili, rafforzando le esperienze di agroecologia in corso nell'Unione e promuoverne la diffusione e l'impatto. E' l'obiettivo di AE4EU, Agroecology for Europe, il progetto H2020 triennale per affrontare le cinque grandi sfide a cui l'agricoltura è chiamata a rispondere; vale a dire l'erosione e il degrado del suolo, la qualità dell'acqua, la perdita di biodiversità, la sicurezza alimentare e il cambiamento climatico.
    Grazie al suo approccio multidisciplinare e intersettoriale, la rete sull'agroecologia includerà laboratori viventi, infrastrutture di ricerca e spazi di apprendimento per agricoltori, attori del mondo della ricerca e della società, gli unici in grado di consentire una reale transizione. Partendo quindi dalla creazione di un hub, in grado di favorire lo scambio di conoscenze fra i diversi stakeholders, verranno identificati scenari, fornendo indicazioni per migliorare la capacità di adattare gli interventi politici a situazioni territoriali specifici, tenendo in considerazione gli obiettivi del Green Deal europeo, della strategia Farm to Fork e della Pac. Il Crea con il suo centro di Agricoltura e Ambiente, parteciperà alla realizzazione delle diverse azioni previste dal progetto. " Fare agroecologia si può riassumere in tre esempio", spiega il ricercatore e responsabile scientifico Crea del progetto, Stefano Canali. Conservare le qualità del suolo con lavorazioni meno intense o non lavorandolo affatto per conservarne la fertilità organica e risparmiare combustibili fossili. Ampliare la gamma delle coltivazioni, introdurre varietà locali o allevare razze animali autoctone per conservare la biodiversità, mitigare gli effetti dei cambiamenti climatici, migliorare la qualità e la diversità del cibo e il legame delle produzioni con i territori. Ridurre la distanza tra chi produce gli alimenti e chi li consuma. (ANSA).
   

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