A Potenza Notte bianca della Legalità

Dibattiti, processi simulati e incontri con i magistrati

Redazione ANSA POTENZA

(ANSA) - POTENZA, 11 MAG - Educare i giovani alla cultura della legalità e al rispetto delle regole, "sollecitando i valori della cittadinanza attiva e del contrasto all'illegalità, perché senza giustizia non c'è coesione sociale, non c'è comunità e non c'è Paese". Sono questi i concetti su cui ogni anno si basa la "Notte bianca della legalità", che coinvolge gli studenti delle scuole superiori in dibattiti, processi simulati e incontri con magistrati e forze dell'ordine.
    Una giornata che a Potenza si è aperta con la visita ai Gazebo delle forze dell'ordine, allestiti davanti al Palazzo di giustizia, e con un'introduzione del presidente della giunta distrettuale dell'Anm di Potenza, Alberto Iannuzzi, della referente regionale per la legalità e la partecipazione studentesca, Barbara Coviello, della componente del comitato direttivo centrale dell'Anm, Bianca Ferramosca, del presidente della Corte d'Appello di Potenza, Rosa Patrizia Sinisi, e del direttore dell'Ufficio scolastico regionale, Claudia Datena.
    Successivamente gli studenti hanno partecipato a seminari su "Stupefacenti e nuove dipendenze", "Dalla raccomandazione alla corruzione, fino ai reati di mafia", "Il percorso rieducativo del minore con esperienza deviante", "Violenza di genere e stalking", e infine a un processo simulato. "Quella di oggi rappresenta una lunga giornata di formazione - hanno spiegato gli organizzatori all'inizio del programma - con un ampio processo di partecipazione dei giovani, in un modo sempre uguale ma sempre interessante, perché i giovani che ogni anno partecipano non sono mai uguali, e a loro bisogna rivolgersi perché il rispetto delle regole e della legalità inizia fin dai banchi di scuola". (ANSA).
   

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