Dacia Duster, il suv per tutti alza l'asticella

Cambio di passo per look, qualità, dotazioni. Economica, con gpl

di Francesco Fabbri ROMA

Molto più di quel che appare, e di quel che costa. La nuova Dacia Duster squaderna, ancora un volta, il settore dei suv e sposta decisamente in alto l'asticella di 'auto al prezzo giusto'. Non più low cost, come agli esordi, quando il termine sottintendeva che a qualcosa si dovesse rinunciare. Stavolta non si rinuncia a niente.
    Linee personali e ricercate, comodità a bordo, affidabilità, completezza nella strumentazione e semplicità d'uso. L'auto al giusto prezzo, in perfetta linea con il motto della casa. Il logo della casa, recentemente rinnovato, è il paradigma delle Dacia del nuovo corso, e Duster ne è la capostipite. Moderno, immediato, senza barocchismi: bello.
    ANSA Motori ha sottoposto a una lunga prova la versione 4x2 bifuel benzina/GPL ECO-G, con motore tre cilindri da 100 Cv.
    Negli oltre tremila chilometri percorsi, dallo stress della città agli spazi liberi delle autostrade e fino alle strette strade delle Langhe, Duster si è sempre mostrata a proprio agio.
    Lunga 4,34 metri, larga 1,84 metri, e alta 1,63 metri, Duster vanta un passo di 2,67 metri che garantisce una ottima abitabilità anche ai passeggeri. All'esterno, la calandra è stata rinnovata, i proiettori assottigliati, le fiancate snellite e il posteriore arricchito di personalità. Il sistema di illuminazione permanente dei gruppi ottici anteriori, a Led, e posteriori comprende la nuova firma luminosa di Dacia. Led anche per gli anabbaglianti, con accensione automatica di serie.
 

  A bordo, soprattutto, il cambio di passo è evidente, e la qualità dell'assemblaggio notevolmente migliorata. E' sufficiente prestare attenzione al rumore della portiera quando si chiude: il clangore tipico della prima versione cede il posto a un più rassicurante tono sordo, sintomo di solidità.
    L'insonorizzazione, anche, è più curata. La seduta è comoda, il bracciolo scorrevole, la strumentazione semplice ma non scarna.
    L'infotainment con touchscreen da 8", che finalmente trova una posizione adeguata sulla plancia, ha tutto quel che serve e si giova della compatibilità con Apple CarPlay e Android Auto, anche in versione wireless. La connessione anche senza fili è stabile, molto più di quanto non sia in vetture blasonate e dal costo sideralmente più elevato, e poco assetata di batteria dello smartphone, comunque ricaricabile grazie alle numerose prese USB.
    Su strada, il piccolo motore da mille cc è elastico, sempre pronto, mai in affanno e tutt'altro che assetato. Il viaggio si fa immediatamente confortevole e, particolare non trascurabile, l'autonomia è di oltre 1.200 km grazie ai due serbatoi: 50 litri di benzina e 50 litri di GPL. I consumi da noi registrati non sono distanti da quelli dichiarati: poco meno di 8 litri (7 secondo i dati della Casa) per cento chilometri.
    Numerosi i sistemi di assistenza alla guida: oltre al limitatore di velocità e all'ESC, anche il cruise control, il sensore di angolo morto, l'assistenza al parcheggio e la comodissima multiview camera: quattro telecamere, di cui una frontale, due laterali e una al posteriore del veicolo. Una chicca le telecamere laterali: posizionate sotto ai retrovisori, permettono di visualizzare direttamente le ruote anteriori per posizionare il veicolo con precisione: una grande comodità sia in parcheggio che in off road.
    Dacia Duster conferma la propria versatilità, compagna ideale sia per la vita quotidiana in città sia per i lunghi viaggi. Ma non basta: in periodo di crisi per la scarsità di chip che costringe gli acquirenti a lunghissime attese prima di mettersi al volante di un'auto nuova, Dacia offre la ricca versione UP & GO - soltanto per le versioni 4x2 bifuel e diesel dCi 115 - che aggiunge all'allestimento Prestige, la multiview camera e la keyless entry. In pratica, il nostro allestimento. Rimane da scegliere soltanto il colore, e la consegna è a trenta giorni.
    Il prezzo, compreso l'optional del colore arancione, scelto per il lancio e che disegna le linee, rimane sotto i ventimila euro: ancora una volta Dacia Duster mette la freccia e supera tutti, costringendoli a inseguire.

RIPRODUZIONE RISERVATA © Copyright ANSA
Modifica consenso Cookie